Iraq. Scarpe contro Bush, giornalista rischia 7 anni di carcere
15 Dicembre 2008
di Redazione
Sette anni di carcere: è la pena a cui rischia di esser condannato il giornalista iracheno, Muntazer al-Zaidi che ieri ha lanciato le sue scarpe contro il presidente americano George W. Bush durante una conferenza stampa a Baghdad. Lo ha detto all’ANSA Tariq Harb, avvocato penalista ed esperto legale iracheno.
"In base al codice penale iracheno, se viene riconosciuta la premeditazione dell’atto, al-Zaidi potrebbe esser condannato anche a sette anni di carcere", ha detto Harb, confermando che nella tarda serata di ieri, dopo l’accaduto, è stata subito aperta un’inchiesta dalle autorità giudiziarie di Baghdad. "Se invece il suo gesto viene considerato come una semplice aggressione, il giornalista se la caverà con un massimo di due anni di carcere o, addirittura, solo col pagamento di un’ammenda pecuniaria". Durante la conferenza stampa, al-Zaidi ha lanciato ieri sera con violenza due scarpe contro Bush, senza colpirlo, e lo ha insultato gridando "eccoti il bacio d’addio, razza di cane". Bush ha schivato prontamente le due calzature e il giornalista è stato portato fuori dalla sala dai servizi segreti americani e iracheni.
