Iraq. Usa annunciano morte 25 terroristi a nord Baghdad

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Iraq. Usa annunciano morte 25 terroristi a nord Baghdad

04 Luglio 2007

L’esercito statunitense ha annunciato oggi di aver ucciso 25 terroristi durante un’operazione di tre giorni a Baaquba a nord di Bagdad. E’ la più vasta offensiva contro al Qaida dal 2004.

Cinque guerriglieri sono stati arrestati nel corso di questa azione che – ha precisato l’esercito – si è svolta dal 30 giugno al 2 luglio nei pressi di Moukhisa, nella provincia di Diyala. Sono stati anche trovati anche depositi di armi e esplosivi.

Circa 10.000 soldati americani e iracheni sono stati impiegati in questa provincia nel quadro dell’operazione “arrowhead ripper” lanciata il 19 giugno contro i bastioni di al Qaida. E’ la più grande offensiva militare in Iraq dall’invasione di Falluja nel 2004.

Nel corso di un pattugliamento lungo il fiume Diyala, le forze della coalizione hanno risposto a colpi di arma da fuoco provenienti dall’altra sponda. L’attacco si è intensificato con il lancio di razzi. Durante i combattimenti, una moschea vicina diffondeva dei canti invitando a alla rivolta contro le forze della coalizione. I canti sono stati sostituiti da una voce che sembrava dare ordini, riferisce il comunicato dell’esercito USA.

La provincia di Diyala, un Iraq in miniatura dove vivono sunnniti, shiiti e curdi, è teatro di violenze interconfessionali quotidiane. Negli ultimi mesi si sono accentuate le perdite inflitte ai soldati americani