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Strage continua

Isis in Egitto: dimmi se sei cristiano così ti ammazzo

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Dopo l'ultima strage di cristiani copti in Egitto ci hanno raccontato che un commando composto da una decina di uomini armati di mitragliatrice, e a volto coperto, aveva aperto il fuoco su un autobus che trasportava un gruppo di cristiani, bambini compresi, falciandoli e divertendosi a filmare la strage.

Quello che molti giornali si sono dimenticati di specificare, però, notizie che arrivano dalle testimonianze dei sopravvissuti, è che le cose sono andate, se possibile, anche peggio. I dieci uomini mascherati erano islamici militanti dell'Isis, e non hanno aperto, semplicemente, il fuoco sull'autobus, bensì hanno bloccato il veicolo, fatto scendere i bambini e gli accompagnatori (che andavano in pellegrinaggio al monastero di San Samuele) e, singolarmente, hanno chiesto loro di rinnegare la fede in Cristo e convertirsi all'islam, pena la morte. Ma nessuno, nemmeno i bambini hanno ceduto al meschino ricatto.

E così i cristiani a quel punto sono stati uccisi, a sangue freddo, con un colpo di pistola alla testa o alla gola. Una vera e propria esecuzione, come purtroppo ne abbiamo viste altre a cura dello Stato islamico. Insomma, mentre i "grandi del mondo" a Taormina alzavano la voce sulla 'assoluta priorità' di temi come il "riscaldamento globale", in Egitto il terrorismo islamico mieteva altre vittime nell'indifferenza dei più.

Domenica scorsa, Papa Francesco ha definito "martiri" della fede cristiana le vittime egiziane. Mentre resta la speranza che Trump, che ha Riad parlando al mondo islamico ha definito la guerra contro Isis una lotta del "bene contro il male", ora prenda davvero le redini nella battaglia contro le persecuzioni dei cristiani nel mondo.

 

 

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1 COMMENT

  1. Agli orribilii crimini di
    Agli orribilii crimini di queste bande di animali, si somma il crimine dei principi del mondo occidentale, i quali, mentre ieri organizzavano le crociate per arginare l’avanzata mussulmana, oggi la stanno promuovendo e incentivando in ogni modo, persino andando a prelevare i nemici direttamente sulla costa libica per trasportarli in crociera con tutti i riguardi sul territorio italiano.
    Verso l’anno mille l’Islam aveva preso l’Europa in una gigantesca tenaglia, da un lato con l’invazione della penisola Iberica, arrivando sino ai Pirenei, e dall’altro, invadendo quella balcanica erano arrivati sino alle porte di Vienna. Di quell’epoca è arrivata sino a noi l’antica espressione siciliana “Mamma li turchi!”
    Oggi i governi fantoccio d’Europa, corrotti e agli ordini di USrael,
    allo scopo di destabilizzare le nazioni come l’Italia, e con la vile complicità delle classi politico amministrative italiane, traditori della Patria ed imbelli zimbelli dei sionisti danno il via libera alle odierne avanzate dei barbari nelle città italiane promuovendo in tal modo le violenze e le molestie di questi disgraziati contro la nostra popolazione.
    Parlano di “accoglienza cristiana” questi cialtronacci. Stanno aprendo le porte della ciità di Troia per accogliere il cavallo di Ulisse che annienterà il nostro Paese.

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