Isis, nuove minacce. In un video: “Dacca è solo un assaggio”

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Isis, nuove minacce. In un video: “Dacca è solo un assaggio”

06 Luglio 2016

 Lo Stato Islamico, nei gironi scorsi, aveva diffuso un video nel quale rivendica la responsabilità dell’attacco all’Holey Artisan Bakery di Dacca, definendolo una “vendetta”.

Ma in queste ore in rete c’è un altro video. Questa volta si minacciano nuovi attentati contro i “crociati” e le “nazioni crociate”. “Quel che avete visto in Bangladesh è un assaggio”. ”Ciò si ripeterà, ripeterà e ripeterà, sino a quando voi avrete perso e noi avremo vinto, e la sharia sarà applicata in tutto il mondo”.

Così, nell’ennesimo video dello Stato islamico, subito segnalato dal servizio di monitoraggio delle attività jihadiste fornito da Site, un combattente identificato come il bengalese Abu Issa al-Bengali torna a minacciare l’Occidente. 

 Nei giorni scorsi il governo di Dacca ha respinto la rivendicazione dello Stato islamico e ha attribuito il sanguinario attacco a gruppi terroristici locali. La realtà è che i giovani jihadisti che hanno attaccato il ristorante si sono fatti fotografare con la bandiera dell’Isis alle spalle e hanno giurato fedeltà al califfo Abu Bakr al Baghdadi.

Il video del gruppo estremista inizia con immagini dei recenti attacchi di Parigi, Bruxelles e Orlando. Tutti attentati già rivendicati dal Califfato. Uno dei tre tagliagole spiega che il suo Paese deve sapere di far parte di un vasto campo di battaglia in cui i jihadisti vogliono portare il transnazionale Califfato che è stato autoproclamato nel 2014.

E promettendo che il gruppo non fermerà la propria furia omicida fino a quando la sharia, la legge islamica, non sarà instaurata sull’intero pianeta, aggiunge: “Il jihad che arriva in Bangladesh è stato promesso dal profeta Maometto. Fino ad allora non smetteremo di uccidere i crociati: vinceremo oppure moriremo come martiri… Non abbiamo nulla da perdere”.

Definisce l’attuale forma di democrazia uno Shirk (idolatria) o reato imperdonabile. “Vi voglio rivolgere una domanda: come sostenete questa nozione ‘Shirk’ di democrazia? Non sapete che dà il potere alle persone di applicare la legge e ha potere lì dove il potere spetta solo ad Allah?”, si è chiesto.