Israele: “Discorso importante per la pace in Medio Oriente”

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Israele: “Discorso importante per la pace in Medio Oriente”

04 Giugno 2009

Il governo israeliano ha definito "importante" il discorso pronunciato al Cairo dal presidente Usa, Barack Obama, esprimendo "la speranza" che esso possa contribuire "davvero a una nuova era di pace fra il mondo arabo e musulmano e Israele".

"Noi condividiamo la speranza del presidente Obama che l’impegno americano porti all’apertura di un’era nuova, alla fine del conflitto e al riconoscimento da parte di tutti i Paesi arabi di Israele quale Stato del popolo ebraico, con il diritto di vivere in pace e sicurezza in Medio Oriente", si legge in un comunicato diffuso dall’ufficio del primo ministro, Benyamin Netanyahu, dopo una riunione governativa dedicata alla valutazione del discorso. "Israele – recita ancora nella nota – è impegnato per la pace e aiuterà in tutto quanto gli è possibile per allargare il circolo della pace, compatibilmente con i suoi interessi nazionali, primo fra tutti la sicurezza".

Per l’ex ambasciatore di Israele negli Stati Uniti Zalman Shoval il discorso di Obama è stato invece "politicamente corretto". A suo parere "il panico che c’era in Israele in attesa del discorso era ingiustificato".

Nel discorso di oggi pronunciato al Cairo, il presidente americano ha chiesto a Israele di fermare gli insediamenti: "Gli Stati Uniti non accettano la legittimità del proseguimento degli insediamenti, ha aggiunto il leader della Casa Bianca sottolineando come questi violino i precedenti accordi". A cambio, i palestinesi "devono rinunciare alla violenza e Hamas deve riconoscere gli accordi passati e riconoscere il diritto di Israele a esistere".

Il leader della Casa Bianca si è poi pronunciato ancora una volta a favore della soluzione dei due stati, "se guardiamo a questo conflitto solo da una parte o dall’altra, allora resteremo ciechi davanti alla verità: l’unica soluzione sta nella soddisfazione delle aspirazioni delle due parti attraverso i due stati, in cui israeliani e palestinesi possano vivere in pace e sicurezza".