Israele. Entra in carcere l’ex-presidente Moshe Katzav
07 Dicembre 2011
di Redazione
"In Israele si manda un uomo alla morte, senza prove a suo carico, solo sulla base di impressioni": lo ha affermato l’ex Capo dello stato Moshe Katzav, poco prima di entrare in carcere per scontare sette anni di reclusione dopo essere stato riconosciuto colpevole di stupro. Katzav, sofferente e con gli occhi gonfi, è apparso di fronte alla stampa che si accalcava attorno alla sua abitazione di Kiryat Malachi (Neghev) ed ha più volte ripetuto di essere stato condannato ingiustamente.
