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Italia-Montenegro: firmati due accordi strategici. Berlusconi: “Paese amico”

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"Un paese amico del quale l'Italia è diventata il primo investitore estero anche grazie agli accordi sull'energia operativi oggi". Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha commentato così la firma delle intese con il Montenegro, sottolineando l'impegno di Roma a sostenere le candidature del paese balcanico all'Unione Europea e alla Nato.

''E' un Paese amico - ha detto - con il quale l'Italia vuole sviluppare la collaborazione. E' la terza volta che ci incontriamo in poco tempo. Nell'ultimo incontro di dieci mesi fa eravamo usciti con degli impegni. Avevamo assicurato il nostro sostegno per il processo di entrata del Montenegro in Ue ed è iniziato l'esame formale della candidatura da parte della Commissione che è il primo passo per l'ingresso di un paese candidato". Inoltre, ha proseguito il premier, è stata ottenuta "la liberalizzazione dei visti dei cittadini montenegrini nell'area Shengen e il Montenegro ha ricevuto l'invito ad entrare nel Membership Action Plan che è l'ultimo passo per entrare nella Nato ed il Montenegro sarà il 30° membro dell'Alleanza Atlantica''.

Berlusconi ha poi ricordato che ''avevamo preso l'impegno a sostenere gli investimenti italiani in Montenegro con l'obiettivo di passare dal 14° posto al 2° posto tra gli investitori'' ma ''grazie agli investimenti nel settore energetico da parte di A2A siamo addirittura diventati il 1° investitore nel Paese''.

''Oggi firmiamo questi accordi importanti - ha aggiunto il Cavaliere - e molto importante è l'accordo con Terna per il collegamento da 1000MW tra Montenegro e Italia. Il Primo Ministro ci propone una nostra presenza in alcune importanti operazioni che riguardano il settore dell'energia in Montenegro, il porto di Bar e la ferrovia che collega il Montenegro con Belgrado''. Berlusconi ha concluso sottolineando il ''gesto molto gentile nei nostri confronti'' del Primo ministro montenegrino che ''ha aperto un palazzo molto bello nella capitale, che è stato già sede della nostra ambasciata, e che il Montenegro è lieto di mettere a disposizione dell'Italia per le attività che si ritengono opportune a partire dall'insegnamento della lingua italiana e di questo lo ringraziamo di cuore''.

Con il premier Silvio Berlusconi ''condividiamo la grande soddisfazione dei risultati raggiunti in così poco tempo'' nella cooperazione tra Italia e Montenegro, ma ''ci troviamo solo all'inizio, c'è tanto spazio per incrementare la nostra collaborazione''. Lo ha detto il primo ministro montenegrino, Milo Djukanovic, al termine dell'incontro con Berlusconi a Palazzo Chigi. Djukanovic ha quindi elencato una serie di nuovi progetti che considerà una ''priorità nella collaborazione futura''. In primo luogo nel campo dell'energia, ''perché è un settore in cui si avrà lo sviluppo più dinamico'' nei prossimi anni in Montenegro. Poi nel settore dei ''trasporti, nella privatizzazione e nello sviluppo delle capacità portuali e ferroviarie'' che potranno mettere in collegamento ''l'Italia e l'Europa centrale''. Terzo settore in cui promuovere la collaborazione tra i due Paesi è quello del turismo, nel quale già si registra ''una crescita eccezionale dell'afflusso di turisti italiani in Montenegro''.

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1 COMMENT

  1. radici antiche
    L’amicizia del Montenegro e dell’Italia e risale al tempo del matrimonio di Eena con Vittorio Emanuele.
    Ancora oggi in Montenegro questa antica amicizia è ancora molto sentita.

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