Jihadista pentito: “Padre dell’Oglio è vivo”. Ci sarebbe un video a dimostrarlo

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Jihadista pentito: “Padre dell’Oglio è vivo”. Ci sarebbe un video a dimostrarlo

04 Giugno 2016

Se ha ragione il jihadista pentito Saleh A., l’uomo che ha permesso di sventare due imminenti attentati suicidi in Germania, allore padre Paolo dall’Oglio è ancora vivo. Ci sarebbe un video a dimostrarlo. Nel raccontare il retroscena degli attacchi sventati attraverso la confessione di Saleh, Le Monde rivela che il giovane jihadista siriano voleva raggiungere Roma per trattare con un certo “Carlos” la vendita al Vaticano di un video in cui ci sarebbe la dimostrazione che il religioso italiano è vivo.

Ammonterebbe a 10.000 euro la cifra richiesta dal jihadista pentito. Saleh A. si è consegnato spontaneamente alla polizia parigina il primo febbraio, dichiarandosi membro di una cellula dormiente composta da una ventina di persone, tra Dusseldorf ed un campo rifugiati olandese, che pianificava attacchi. 

Ma nel consegnandosi alla polizia francese e, rivelando i progetti di attentati Saleh, sperava di ottenere un trattamento di riguardo e lo status di “pentito”. Invece gli inquirenti francesi lo hanno immediatamente arrestato “per la sua stessa sicurezza”. Sorpreso per il trattamento, Saleh ha cominciato a sminuire il suo ruolo nella cellula.

E’ dal luglio del 2013 che del gesuita italiano, fondatore della comunità monastica di Mar Musa nel deserto siriano, si sono perse le tracce, mentre si trovava a Raqqa in Siria. Dall’Oglio, espulso dalla Siria nel 2011 dopo aver scritto una proposta di pacificazione, era rientrato nelle zone del paese controllate dai ribelli per tentare di trattare la liberazione di un gruppo di ostaggi. Il gesuita il 29 luglio del 2013 sarebbe stato rapito da un gruppo di estremisti islamici. Il sequestro tuttavia non è stato, ad oggi, rivendicato. In questi anni più volte sono uscite voci, mai confermate, della sua uccisione. Secondo altre fonti invece il gesuita italiano sarebbe invece ancora vivo sotto la custodia dello Stato islamico.