Primo face to face

Johnson-Corbyn, stasera in tv il primo duello in vista delle elezioni del 12 dicembre

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Il 12 dicembre prossimo si voterà nel Regno Unito per eleggere i nuovi membri della Camera dei Comuni, e di conseguenza per eleggere (o rieleggere) il nuovo primo ministro. E stasera, a Londra, alle 20 (le 21, in Italia), ci sarà il primo face to face pre-elettorale tra il capo del governo uscente, Boris Johnson, leader dei Tory, il partito conservatore, e Jeremy Corbyn, capo del Labour, i progressisti.

Il confronto diretto tra i due aspiranti primi ministri andrà in onda su Itv, e sarà moderato da Julie Etchingham. Un duello atteso, dopo che LibDems, il piccolo partito britannico dei democratici liberali, e l’Snp, il partito nazionale scozzese, anch’esso di centrosinistra, hanno perso la loro sfida legale per essere inclusi nel programma live. Le due formazioni politiche sostenevano che le loro opinioni non sarebbero state rappresentate, ma i giudici hanno stabilito che non vi era alcuna violazione del codice di radiodiffusione. Si tratta di una novità, per i sudditi di Sua Maestà, il Johnson vs Corbyn, visto che l’ultima volta in cui hanno assistito a qualcosa del genere fu nel 2010, quando tre persone scesero nell’arena: non solo Gordon Brown e David Cameron, ma anche Nick Clegg.

Ma, appunto, furono in tre, mentre stasera gli scambi di fioretto saranno modellati sullo schema delle presidenziali americane, a nominations avvenute. Chi vincerà “the first debate”? Difficile dirlo, anche se la metà del programma sarà dedicato alla Brexit, e Johnson, dunque, dovrebbe avere la meglio, visto che la fuoriuscita dall’Ue dell’Ukè il suo cavallo di battaglia. Johnson, tuttavia, è anche in testa ai sondaggi. I consensi espressi, infatti, indicano che l’attenzione degli elettori si sta polarizzando intorno ai due partiti maggiori – mentre prima sembrava una corsa a quattro, che includeva anche i Lib-dems e il Brexit party di Nigel Farage. E tra il capo del governo attuale e lo sfidante di sinistra, il gradimento verso Johnson viaggia sul 40%, anche se Corbyn è in ripresa ed è dato al 30%.

La polemica, intanto, sull’appuntamento televisivo di stasera, non si è spenta tra i partiti esclusi dal video, dopo che Lord Justice Davis e Justice Warby hanno dichiarato che il caso non è adatto per il controllo giurisdizionale in quanto Itv non svolgerà,  con il programma di stasera,  una “funzione pubblica” nel mettere in onda  il dibattito, anche se le parti escluse si rivolgeranno  ad Ofcom, l’autorità competente e regolatrice indipendente per le società di comunicazione nel Regno Unito, per il “political live”: ma dopo che sarà stato trasmesso. La Bbc, tuttavia,  ospiterà anche un altro  dibattito diretto tra i leader conservatori e laburisti a Southampton, il 6 dicembre, oltre a un dibattito a sette, sul podio, tra personalità di spicco dei principali partiti politici del Regno Unito il 29 novembre, in diretta da Cardiff, in Galles. Inoltre, Bbc Scotland organizzerà un dibattito televisivo tra Snp, conservatori, laburisti e liberali democratici il 10 dicembre, anche se i Verdi scozzesi hanno già criticato la decisione di non includerli.

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