Kenya: tre giorni di proteste, 23 morti
19 Gennaio 2008
di Redazione
Come si temeva dopo l’annuncio dato dai sostenitori di Raila Odinga – il candidato presidenziale democratico dato in vantaggio in tutti i sondaggi pre-elettorali ma risultato perdente alle lezioni contestate – di voler ricominciare a protestare in piazza, violenti scontri hanno provocato 23 vittime in tre giorni di guerriglia urbana.
La polizia antisommossa kenyota agli ordini di Mwai Kibaki ha condotto dei raid punitivi nei confronti dei sostenitori di Odinga a Nairobi quest’oggi, mentre fazioni rivali si scontravano nel sud del paese. Un poliziotto di Nairobi è stato recentemente ripreso mentre sparava ad altezza uomo contro un paio di civili, ferendoli entrambi. Intanto Odinga ha dichiarato ieri che il suo Orange Democratic Movement si opporrà con ogni mezzo a Kibaki, anche coinvolgendo altri capi di Stato africani.
I morti a causa degli scontri in Kenya da quando Kibaki ha vinto le tanto contestate elezioni il 27 dicembre scorso, ammontano a circa 650, molti anche i feriti.
