Kerry: “Con l’Iran niente contenimento bisogna prevenire la minaccia nucleare”
25 Gennaio 2013
di Redazione
John Kerry subentra alla Clinton al Dipartimento di Stato e rassicura i repubblicani: nessuna linea morbida con l’Iran, gli Usa proseguiranno sulla strada delle sanzioni contro Teheran e la politica americana non sarà di contenimento ma tesa alla prevenzione.
La minaccia nucleare è in cima all’agenda del nuovo segretario di stato. Non solo gli iraniani, ma anche i nordcoreani che continuano a lanciare missili e annunciano un test nucleare. Kerry crede comunque che uno sforzo diplomatico possa far ottenere dei risultati con i mullah, spingendoli ad assumere un comportamento più responsabile. "Il nostro compito – le parole di Kerry – è di dare voce a chi nel mondo è senza voce". E gli Usa continuano ad essere "una nazione indispensabile per il mondo".
I vertici Usa, dal portavoce Carney al segretario della difesa Panetta, anche lui in uscita, hanno definito provocatori gli esperimenti nordcoreani, rassicurando comunque il mondo che gli Usa "sono pronti ad affrontare qualsiasi pprovocazione".
