Kosovo, Ceku: “Pronti all’indipendenza”

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Kosovo, Ceku: “Pronti all’indipendenza”

30 Agosto 2007

Le autorità del
Kosovo sono pronte a dichiarare l’indipendenza della provincia se i negoziati
che la “trojka” Usa-Ue-Russia condurrà fino al 10 dicembre non “apriranno un
varco” per l’emancipazione di Pristina da Belgrado.

È quanto ha dichiarato il primo ministro del governo
provvisorio a Pristina, Agim Ceku, in un’intervista alla Associated Press. “Basta
con i rinvii. Non possiamo permetterci ulteriori incertezze, abbiamo bisogno di
una decisione”, ha affermato, ceku inoltre ha aggiunto che i negoziati sul
Kosovo devono aprire “un varco che ci permetta di dichiarare l’indipendenza”.
Se questo non avverrà – e viste le posizioni di Belgrado è probabile che sia
così – il premier kosovaro ha annunciato che: “Dichiareremo e chiederemo alla
comunità internazionale di riconoscerci”.

Il terzetto di mediatori internazionali, riunito da ieri
sera, ha in programma due incontri separati in mattinata con i rappresentanti
di Pristina e Belgrado. Serbi e kosovari dovrebbero sedersi allo stesso tavolo
verso fine del mese di settembre, dopo aver incontrato i ministri degli Esteri
dei Paesi del “Gruppo di contatto” (Usa, Russia, Germania, Francia, Gran
Bretagna e Italia). Questo meeting è in programma a New York a margine
dell’Assemblea generale dell’Onu.