Kosovo, presidenza Ue: ogni stato decide su riconoscimento
18 Febbraio 2008
di Redazione
Ogni Paese membro della Ue deciderà
“in base alle sue leggi e secondo il diritto internazionale”, se
e come procedere al riconoscimento del Kosovo dopo la
dichiarazione di indipendenza fatta ieri.
Lo ha annunciato il
presidente di turno del Consiglio Ue, lo sloveno Dimitri Rupel,
al termine del Consiglio Affari Generali tenutosi oggi a
Bruxelles.
“Questa è la decisione comune che abbiamo preso oggi – ha
spiegato Rupel – ed averla presa in accordo afferma l’unità
dell’Europa”.
Per quanto riguarda il suo paese, Rupel ha spiegato che “giovedì
ci sarà un Consiglio dei ministri e si discuterà la questione. Se
si deciderà per il riconoscimento proporremo la questione al
Parlamento, come prevede la nostra Costituzione”.
Almeno una quindicina di Paesi membri dell’Ue sono pronti a
riconoscere l’indipendenza del Kosovo. Dodici lo faranno entro
giovedì. Lo si apprende da fonti diplomatiche al termine del
Consiglio dei ministri dell’Ue a Bruxelles.
Il ministro degli Esteri francese Bernard Kouchner ha annunciato
che “la Francia ha intenzione di riconoscere” l’indipendenza di
Pristina e che “la lettera partità questa sera”. Il ministro ha
spiegato che nel corso della riunione “le divergenze sono state
se non ridotte almeno
appianate”.
fonte: APCOM
