Kosovo. Scontri tra serbi e albanesi a Mitrovica, condanna della Kfor
12 Settembre 2010
di Redazione
Incidenti fra le comunità contrapposte di serbi e albanesi sono avvenuti la notte scorsa a Kosovska Mitrovica, la città del nord del Kosovo divisa in due dal fiume Ibar.
Come hanno riferito i media, gli scontri si sono registrati dopo due importanti eventi sportivi che vedevano impegnati rappresentanti della Serbia e che erano molto attesi a Belgrado: la nazionale di basket, sconfitta 83 a 82 dalla Turchia a Istanbul nella semifinale dei mondiali di pallacanestro, e il tennista Novak Djokovic che agli Us Open ha battuto lo svizzero Roger Federer qualificandosi per la finale di oggi. Gruppi di giovani albanesi sono usciti in strada per festeggiare la vittoria della Turchia, scandendo slogan anti-serbi. Secondo il portavoce della polizia kosovara, Besim Hoti, centinaia di serbi e albanesi si sono ammassati sulle sponde opposte dell’Ibar dando vita a un fitto lancio di pietre e altri oggetti.
Il viceministro serbo per le questioni del Kosovo, Oliver Ivanovic, ha detto che circa 500 albanesi hanno tentato di attraversare il ponte sull’Ibar passando nel settore serbo di Mitrovica. Altrettanti serbi sono accorsi sul ponte per impedirlo, ed è ripreso così il lancio di pietre. Il pronto intervento della polizia locale kosovara e delle forze di Eulex, la missione europea in Kosovo, ha evitato che la situazione degenerasse. Un massiccio schieramento di agenti ha diviso e respinto i dimostrati nei rispettivi settori, chiudendo il passaggio lungo il ponte.
Una nuova situazione di alta tensione si è creata dopo il successo di Djokovic nei campionati Usa di tennis. Centinaia di serbi, dopo l’una di notte, hanno manifestato la loro gioia per le strade cantando e inneggiando alla Serbia. Ad opporsi sono stati nuovamente gruppi di albanesi, che hanno ripreso il lancio di sassi. È stata udita anche l’esplosione di una granata. I reparti di polizia della forza Eulex sono nuovamente intervenuti facendo uso di gas lacrimogeni. Il bilancio degli incidenti, come ha riferito il portavoce Hoti, è di cinque feriti, fra i quali un poliziotto francese di Eulex che è stato trasportato in ospedale per traumi e ferite varie. All’alba la situazione si è calmata, ma l’atmosfera resta sempre molto tesa fra le due comunità, quella serba che risiede nel settore nord di Kosovska Mitrovica, e quella albanese nella parte su della città spaccata in due.
Quelli della scorsa notte sono gli ultimi di una lunga serie di incidenti fra serbi e albanesi avvenuti a Mitrovica negli ultimi mesi. La Kfor, la missione internazionale guidata dalla Nato in Kosovo, non tollererà violenze. Lo ha detto il generale tedesco Erhard Buhler, comandante della stessa Kfor, condannando "vivamente" gli scontri tra serbi e kosovari di etnia albanese a Mitrovica, nel nord del Kosovo, che ha provocato il ferimento di alcuni militari Kfor e di gendarmi Ue. "La Kfor – ha avvertito Buhler – non tollererà alcuna violenza in Kosovo e chiedo alla popolazione di aiutarci ad arrestare i facinorosi". Nella notte vari kosovari albanesi erano entrati nelle aree serbe per festeggiare la vittoria della Turchia sulla Serbia alla semifinale dei mondiali di Basket, accolti da una sassaiola. Gendarmi della missione Ue Eulex e militari della Kfor sono riusciti però presto ad avere ragione della situazione.
