Kurdistan. Pkk ha recuperato i corpi di due soldati turchi
06 Ottobre 2008
di Redazione
I separatisti curdi del Pkk hanno fatto sapere di detenere i corpi di due soldati turchi uccisi nel corso del sanguinoso attacco compiuto venerdì scorso ad un posto di blocco militare turco nei pressi della frontiera irachena. In un comunicato trasmesso dall’Afp da Sulaymaniyah, città irachena situata a 365 chilometri a nord di Baghdad, i ribelli del Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk) dichiarano
che i combattenti della loro ala militare, la "Forza del popolo, hanno recuperato i corpi dei soldati turchi uccisi nella battaglia di Shamzinyan".
Almeno 15 soldati turchi sono stati uccisi in un attacco del Pkk nel sud est della Turchia, il più sanguinoso dall’inizio dell’anno. Ventitre ribelli, secondo l’esercito, sono morti nei combattimenti che sono seguiti. Il Pkk riporta solo nove decessi e afferma di aver fatto 62 morti e più di 30 feriti fra le fila
dell’esercito. L’attacco del Pkk è partito dalla città di Semdinli, nella provincia di Hakkari, da parte di ribelli appoggiati dall’artiglieria pesante che proviene dalle basi situate nel nord dell’Iraq, secondo Ankara.
In rappresaglia all’attacco, l’indomani l’aviazione turca ha bombardato delle basi del Pkk nel nord dell’Iraq, nella zona di Avasin-Basyan.
