La Banca Mondiale lancia l’allarme: commercio ai minimi da 80 anni
08 Marzo 2009
di Redazione
La Banca Mondiale rende note le sue durissime previsioni per il 2009: l’economia globale registrerà un segno negativo per la prima volta dalla seconda guerra mondiale e il commercio internazionale toccherà i livelli minimi degli ultimi 80 anni.
La crisi internazionale determinerà inoltre una riduzione dei finanziamenti per i Paesi poveri e in via di sviluppo per diversi miliardi di dollari. Un gruppo di 129 paesi subirà quest’anno un taglio di finanziamenti compreso tra i 270 e i 700 miliardi di dollari e le istituzioni internazionali non saranno in grado di coprire neppure la stima più bassa di questa forchetta.
La Banca Mondiale valuta inoltre che neppure un quarto delle nazioni considerate più vulnerabili riuscirà ad alleviare l’impatto della crisi economica con il varo di pacchetti di salvataggio e la creazione di posti di lavoro.
