La Commissione Bilancio della Camera incontra le banche cooperative
09 Marzo 2012
Oggi presso la Commissione Bilancio della Camera dei Deputati è stata audita l’Associazione Europea delle Banche Cooperative (EACB) con riferimento all’esame della Comunicazione della Commissione – Analisi annuale della crescita per il 2012. Alla riunione hanno partecipato anche i vertici di Assopopolari e Federcasse.
Nel corso dell’audizione il Direttore Generale dell’EACB Dr. Hervé Guider ha sottolineato che gli strumenti elaborati da Basilea 3 risultano datati al 2009 ed erano calati in un ambito economico e finanziario totalmente differente da quello attuale, contraddistinto dalla crisi dei debiti sovrani e dal piano di salvataggio della Grecia iniziato nel maggio 2010.
Il Direttore Generale Hervé Guider ha dichiarato: “È necessario emendare la proposta della Commissione Europea e renderla più euro compatibile tenendo conto delle specificità europee. È responsabilità dei parlamenti nazionali e del Consiglio Europeo esigere che i legislatori riconoscano le specificità delle banche europee. Usare le stesse regole per banche diverse significa porre fine alla diversità in ambito bancario. La diversità è fattore di stabilità”. Forti preoccupazioni sono state inoltre espresse sulle nuove regole per disciplinare la liquidità: “Sarebbe auspicabile una modifica delle definizioni relative all’indice di copertura della liquidità sia di breve (LCR, Liquidity Coverage Ratio) che di medio e lungo termine (NSFR, Net Stable Funding Ratio). In particolare, sarebbe opportuno nel caso del LCR una definizione di attività liquide che non penalizzi l’azione creditizia delle banche operanti a stretto contatto con il territorio e una rimodulazione dei pesi associati ai diversi tipi di raccolta bancaria che non danneggi la componente relativa ai depositi aziendali”.
L’EACB oggi rappresenta la voce delle banche di credito cooperativo europee, promuove e difende gli interessi comuni dei suoi 28 membri, istituzioni e banche cooperative; con 4.000 banche locali operative, 176 milioni di clienti, 50 milioni di soci membri e una quota di mercato media del 20% le banche cooperative sono ampiamente rappresentate in tutta l’Unione Europea. L’EACB sostiene e promuove i valori del modello cooperativo di business nelle istituzioni europee e internazionali. Al centro di questi valori sono il principio della democrazia – con il principio “una persona-un voto” che caratterizza la cooperativa sociale. L’impegno si traduce nella vicinanza ai territori attraverso 65.000 filiali bancarie, che ne connotano una rete commerciale di “banche del territorio”.
