La eccellenze Campane nella moda alla conquista del mercato internazionale

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La eccellenze Campane nella moda alla conquista del mercato internazionale

18 Gennaio 2011

Le aziende tessili meridionali partecipano quest’anno al Pitti Uomo capitanate dalla Campania, in testa con 32 griffe. I grandi nomi dell’industria napoletana del "bello" rappresentano realtà sempre più competitive e pronte ad aggredire non soltanto il mercato nazionale, ma anche quello internazionale.

Al 69esimo salone della moda di Firenze il Mezzogiorno è rappresentato complessivamente da 65 griffe. Il numero è ancora esiguo, se considerato in rapporto al totale dei partecipanti (1.010 marchi), ma la filosofia del “pochi ma buoni” sembra aver premiato le aziende partenopee apprezzate per gli elevati standard qualitativi.

L’eccellenza del made in Italy targato Campania è oramai un dato acquisito. La conferma arriva dall’attenzione riservata dai buyers internazionali e dall’aumento delle richieste estere di partecipazione. Tutte le più importanti ditte campane oggi puntano, infatti, a confermare la propria autorevolezza consolidando una posizione di riguardo a livello mondiale.

La forte connotazione identitaria dei creativi campani continua a raccogliere consensi. A favorire questo processo di emancipazione del prodotto tessile campano, rendendolo riconoscibile nel mondo, è stata non solo l’intraprendenza degli imprenditori, ma anche l’efficacia di progetti mirati. Il più importante tra questi ultimi è sicuramente l’ormai noto TA CAMP (Ricerca, formazione, assistenza e promozione aziendale per il rafforzamento della filiera produttiva nel settore tessile-abbigliamento in Campania) che si inserisce nell’ambito dell’Accordo di Programma MIUR – Regione Campania ed è rivolto alle imprese del settore tessile-abbigliamento operanti nella Regione.

In particolare, TA CAMP punta al rilancio della competitività internazionale delle imprese campane del settore attraverso l’analisi e l’individuazione di percorsi innovativi di sviluppo in grado di generare ricadute positive sulle imprese e sul territorio di riferimento.

In quest’ottica rientrano i tre corsi (Fashion trends, Fashion events, Fashion retail experience) organizzati dalla Camera nazionale della moda – in collaborazione con Polo For Moda, Confapi, PAN, Fabbrica delle arti – che prenderanno il via a Napoli il 1 febbraio 2011. Ciascun percorso formativo, riservato a imprenditori e laureati in discipline attinenti, avrà una durata di 5 giorni per un totale di 30 ore di lezione. Scopo dell’iniziativa è proprio fornire un sostegno qualificato agli operatori del settore, attraverso interventi finalizzati all’acquisizione delle competenze necessarie per garantire al prodotto competitività, giusta esposizione e adeguata commercializzazione.

La scelta delle locations dei corsi non è affatto casuale: dal 1 al 4 febbraio le lezioni si terranno al Palazzo delle arti di Napoli, che con i suoi 6mila mq distribuiti su tre piani, rappresenta la prima struttura partenopea destinata ad ospitare esposizioni temporanee. L’incontro conclusivo a cui parteciperanno gli studenti di tutti i corsi, invece, è fissato per il 5 febbraio nell’illustre cornice della Fabbrica delle arti. Lo spazio espositivo non è solo la sede di mostre, stage e incontri, ma anche un’officina sperimentale dove artisti e designer progettano e realizzano insieme ad artigiani campani prodotti e oggetti d’arte.