La Federconsumatori chiede di varare un piano contro l’aumento dei prezzi
03 Agosto 2008
di Redazione
Adusbef e Federconsumatori chiedono al Governo di varare un "piano di forte impatto congiunturale" contro l’aumento dei prezzi per dare ossigeno a famiglie e imprese. "Le indagini rispetto si consumi e alla capacità di acquisto delle famiglie sono un dato ormai scontato – sostengono le due associazioni – oggi i problemi sono quelli di realizzare al più presto iniziative tese a superare l’attuale fase assai negativa che il paese attraversa".
"In attesa dei tanto auspicati interventi di carattere strutturale – dicono Adusbef e Federconsumatori – si rende assolutamente necessario realizzare iniziative concrete, da un lato per restituire potere di acquisto alle famiglie e per migliorare le condizioni di queste ultime, sempre più provate dal carovita; dall’altro lato per ridare fiato alle imprese produttrici, immerse in un mercato dominato da una caduta della domanda, sia in termini quantitativi che qualitativi".
Secondo i consumatori, "questa iniziative, per le quali è chiamato in causa il Governo, devono operare su tre versanti. Quello energetico: il Governo blocchi il carico fiscale su luce, gas e carburanti – propongono – e restituisca quanto incassato finora, pari, solo per quanto riguarda i carburanti, a 5 centesimi al litro. Inoltre, rendere operative le tariffe di luce e gas per le famiglie meno abbienti, per ottenere sconti del 20% sulle bollette. Quello agro-alimentare: tutti gli operatori della trasformazione e della commercializzazione alimentare abbattano i prezzi di almeno il 15-20%, fino al 31 dicembre.Quello Fiscale. E attraverso una defiscalizzazione del reddito fisso, lavoratori e pensionati, per almeno 1200 euro". annui.
Red/Vis
fonte: APCOM
