Home News La Lega araba chiede un passo indietro ad Assad e un governo di transizione

Lo stato della crisi siriana

La Lega araba chiede un passo indietro ad Assad e un governo di transizione

3
7

Diciannovemilacentosei morti dall’inizio delle rivolte, dal Marzo del 2011. Sono gli inesorabili dati diffusi dall’Osservatorio siriano dei diritti umani. Cifre astronomiche volte a dimostrare, con estrema chiarezza e nel suo complesso, la virulenza dell’affaire siriano.

I combattimenti, a seguito dell’attentato di Rawda di mercoledì della scorsa settimana, si sono addirittura intensificati. Il regime, al riguardo, sta tentando in ogni modo di arginare l’avanzata del Free Syrian Army (FSA) e delle altre forze d’opposizione.

I lealisti, in questo senso, avrebbero condotto - sempre in base alle ricostruzioni dell’Osservatorio - ripetuti attacchi nelle città di Aleppo, a Damasco, Daraa e Homs. Inoltre, le truppe regolari avrebbero (il condizionale è sempre d’obbligo stante la frammentarietà delle informazioni in nostro possesso, ndr) fucilato una ventina di uomini disarmati a Damasco, nel quartiere di Mezzeh, sospettati di aver aiutato i ribelli. Questi ultimi, tuttavia, starebbero mettendo a segno, negli ultimi giorni, una serie di considerevoli vittorie sul piano strategico-militare. Per la BBC, infatti, avrebbero acquisito il controllo della frontiera di Bab al-Salam, al confine con la Turchia, oltre a quella di Bab al-Hawa (sempre sul fronte turco) e di Boukamal (su quello iracheno).

Sotto l’aspetto diplomatico, invece, occorre porre l’attenzione su quanto statuito all’incontro di Doha, in Qatar, dai ministri degli Esteri della Lega araba. L'organizzazione panaraba ha pregato Assad di intraprendere un “coraggioso passo” verso la risoluzione del conflitto. Meglio, verso la cessazione della repressione condotta da oltre un anno a questa parte, e dunque di abbandonare il potere. La Lega ha anche chiesto alle opposizioni e all'FSA di formare un nuovo governo che renda possibile una reale transizione.

L'Unione europea, dal canto suo, ha deciso di estendere le sanzioni contro la Siria, rafforzando in particolare l'embargo in vigore sulle armi. Una decisione assunta nella mattinata di lunedì nel corso della riunione dei 27 ambasciatori presso l'Unione che precede l'incontro tra i ministri degli Esteri dell'Ue.

Ora: Lega araba e Unione europea. E le Nazioni unite, verrebbe da chiedersi? Come già ampiamente approfondito da L’Occidentale, il Consiglio di Sicurezza è letteralmente paralizzato in conseguenza degli innumerevoli (e recenti) veti russi. Un link inestricabile, quello russo-siriano. E’ Con Coughlin, esperto di Medio Oriente e terrorismo internazionale del Telegraph, a coglierne efficacemente gli aspetti: “Siria: Russia = Israele: Usa”, è il titolo (e l'equazione) del suo report dell’11 Luglio scorso. Ed è in questo senso, quindi, che Mosca farà di tutto per evitare ogni tipo di regime change a Damasco.

Last but not the least, le armi chimiche: in base a quanto riferito da un portavoce del ministero degli Esteri siriano, il regime "utilizzerà le armi chimiche esclusivamente nel caso di un attacco di Paesi stranieri”. La notizia, evidentemente, non riguarda l’asserito mancato ricorso a tale genere di armi contro ribelli e oppositori interni. Semmai la questione è un’altra: la presenza di armi di distruzioni di massa in territorio siriano. Una presenza capace di preoccupare, e non poco, chiunque abbia a cuore la stabilità regionale (e mondiale).

  •  
  •  

3 COMMENTS

  1. lega araba
    carissimo Del Vecchio
    prendere la lega araba sul serio e come mettere la cravatta ai maiali
    i leghisti arabi sono gli stessi che che ridevano insieme a omar al bashir insieme a un nostro grosso politico di sinistra, con mandato di cattura sul collo per aver ammazzato qualche milione di sudanesi e sud sudanesi, ? per quale motivo questi 20.000 morti sono più importanti degli altri? perché tanto interesse,i cattivi in siria sono gli attaccanti non il governo di assad i morti sono un effetto collaterale delle pulizie di primavera che i veri arabi stanno facendo,pulizia etnica e confessionale, come in sudan gli arabi stanno pulendo gli africani autoctoni anche islamici che hanno sapientemente usato.così in siria stanno pulendo gli arabi occidentalizzati (alauiti) e le altre etnie religiose. e come se uno sciame enorme di cavallette si abbatte su una foresta divorando TUTTO alla fine restano solo le cavallette.
    una altra cosa: la lega araba non è una persona quindi non prega,al limite i suoi membri musulmani avrebbero chiesto ad assad di togliersi dalle pallucce. ma certamente non lo avrebbero mai pregato,loro pregano solo allah.
    saluti forse ci risentiamo a 50.000
    Ps assad forse è una merdaccia, ma come diceva il caro de andrè sulla merda nascono i fiori dopo le cavallette, il deserto.

  2. Caro Luigi Il Kattivo, mai
    Caro Luigi Il Kattivo, mai v’era l’intenzione di prendere “sul serio” la Lega araba. Semplicemente è stata riportata una notizia. Saluti.

  3. Chiedo venia carissimo Del
    Chiedo venia carissimo Del Vecchio

    la mia non voleva essere una critica diretta nei suoi confronti, i suoi articoli sono veri ,e certamente lei ,non è un giornalista che modella la verità per danaro.

    con rispetto luigi

Aggiungi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here