La Palin un rischio? Non secondo Schwarzenegger

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La Palin un rischio? Non secondo Schwarzenegger

30 Agosto 2008

 

Sarah Palin, governatrice dell’Alaska sarà la vice di John McCain. L’annuncio sta creando un acceso dibattito tra gli americani che si chiedono se la mossa (non prevista) avrà un effetto positivo sulla figura del candidato Repubblicano.

 

McCain è sempre stato benvoluto dai media americani. Sia il New York Times che il Washington Post (per citare i un quotidiano democratico e uno repubblicano) lo hanno elogiato come un politico degno con i giusti attributi. Il modo in cui il candidato Repubblicano ha portato avanti la sua campagna elettorale è stato in generale definito onesto e tecnico, privo di colpi di scena. D’altronde il suo sponsor è sempre stato “put the country first”, mettere la nazione prima di tutto e quindi anche prima delle trovate pubblicitarie. Poi l’annuncio del suo vice. Anzi la sua vice. La semi-sconosciuta Sarah Palin, governatrice Repubblicana dell’Alaska, uno dei stati più importanti d’america dal punto di vista energetico. Il Los Angeles Times dichiara che questa mossa potrebbe portare a McCain un po’ di quella notorietà che Obama ha sempre attirato su di sé. Il quotidiano californiano, però, mette in dubbio lo stesso principio del “put the country first”, dicendo che la scelta di una politica semi-sconosciuta in realtà ribalta proprio quel concetto.

 

John McCain ha fatto capire che la Palin potrà attrarre i voti delle donne. I critici si chiedono se la governatrice dell’Alaska sarà in grado di racimolare anche quei voti che sarebbero andati alla Clinton. Secondo Matthew Dowd, che curò la campagna elettorale per Bush, “gli americani amano chi si prende dei rischi, ma allo stesso tempo vogliono essere sicuri che in tempo di crisi questi stessi personaggi rimangano calmi”.

 

Il Washington Post preferisce ricordare come il soprannome della Palin fosse “Sarah Barracuda” e racconta di come la ragazza, ai tempi del college, fosse un ottima cestista. Lo stesso soprannome è stato ripescato quando la Palin, allora ventottenne promessa della politica Usa, si è rivolta contro uno di quelli che l’aveva aiutata ad arrivare in cima, opponendosi ad un decreto legge che avrebbe favorito il suo mentore. Il soprannome è stato poi ripescato quando, nel 2003, l’allora governatore dell’Alaska la designò come presidentessa della commissione sul gas e il petrolio. La Palin, però,  mise subito in dubbio l’onestà del capo commissione (un Repubblicano), forzandolo a dare le dimissioni.

 

Sarah Loiuse Heath Palin (una ex-beauty queen), a 44 anni è considerata una donna in grado di combattere la corruzione a livello nazionale, così come ha fatto in Alaska. Secondo il Wall Street Journal, la Palin potrebbe inimicarsi una grossa fetta dei voti femminili americani per via della sua forte opposizione all’aborto. D’altro canto, però, fa notare il quotidiano economico, il suo back ground variegato potrebbe salvarla da questo marchio. Sarah Palin è una convinta cristiana, una moglie ideale e una madre di cinque figli, “una di quelle che tiene sempre un area gioco per il suo bambino accanto alla scrivania”.

 

Il New York Times, apre il suo articolo notando come la Palin sia una “semi-sconosciuta” con “quasi nessuna esperienza in politica estera”, facendo notare come McCain abbia “sbalordito” i voters con la sua scelta.

 

La benedizione per la Palin arriva da un insospettabile. Il Governatore della California, Arnold Schwarzenegger si è lasciato scappare un “grande!” quando ha sentito della possibilità di avere una donna come la Palin come Vice-President, “sarebbe fantastico vedere un uomo e una donna che mandano avanti le cose insieme per la prima volta alla Casa Bianca”. “Sono uno di quelli che crede che le donne possano fare un lavoro gran bel lavoro, magari anche meglio di quello che farebbero gli uomini, se solo gli viene data l’opportunità, l’ho visto con i miei occhi a casa mia”, ha aggiunto l’ex-Terminator riferendosia sua moglie Maria Shriver. “Credo che la Palin sia un leader tremendamente efficace…e sta mettendo a posto un po’ di cose su in Alaska, ha coraggio da vendere”, ha chiosato “Schwarzy”.