La Slovenia dice di nuovo No a matrimoni e adozioni gay
21 Dicembre 2015
In Slovenia il referendum boccia la legge sulle nozze gay approvata lo scorso marzo in Parlamento dal governo di centrosinistra. Il 63,36% degli elettori ha votato contro la legge che voleva parificare le coppie omosessuali alla famiglia tradizionale, dicendo No anche all’adozione. Il 36,64% degli elettori invece ha votato sì.
Le coppie omosessuali slovene, dunque, non potranno sposarsi né adottare bambini. Il quorum era stato fissato a 342 mila voti contrari ed è stato ampiamente superato, come del resto dimostra l’affermazione netta del No. La legge fu approvata lo scorso anno dalla sinistra slovena con 51 voti favorevoli e 28 contrari. Da quel momento si è assistito alla mobilitazione del comitato "Ne va dei bambini" che ha raccolto le firme per il referendum abrogativo.
Il Parlamento sloveno ha cercato di impedire il referendum ma i movimenti pro family si sono rivolti alla Corte costituzionale, che l’ottobre scorso ha sconfessato le camere dando via libera al referendum. Nel giugno 2011, il parlamento sloveno aveva approvato un’altra legge paragonabile a quella sulle unioni civili e con molte limitazioni alle adozioni. Anche la legge precedente, però, era stata abrogata grazie a un referendum.
