La tregua di Ianukovich dopo il massacro, Ucraina in lutto
20 Febbraio 2014
di Redazione
Ieri il presidente ucraino Viktor Ianukovich ha annunciato una "tregua" per "fermare il bagno di sangue" che sta sconvolgendo il Paese dell’Europa Orientale. Dopo i 26 morti negli scontri tra polizia e manifestanti a Kiev e la ribellione che monta anche in altre città ucraine, Ianukovich chiede una ripresa dei colloqui con l’opposizione, incontrando i suoi avversari. "Le parti hanno dichiarato la tregua e la ripresa di colloqui per fermare il bagno di sangue e stabilizzare la situazione", dice un comunicato della presidenza ucraina. Intanto, Angela Merkel e Putin si sentono telefonicamente per evitare una escalation di violenza. Il premier polacco Tusk chiede sanzioni della Ue contro Kiev. E dagli Usa arriva la minaccia di Obama, ci saranno conseguenze per la stretta repressiva del governo ucraino.
