Lazio, il Tar respinge il ricorso: la lista del Pdl a Roma resta esclusa

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Lazio, il Tar respinge il ricorso: la lista del Pdl a Roma resta esclusa

08 Marzo 2010

Il Tar del Lazio ha respinto la richiesta di ammissione della lista Pdl per Ronma e provincia. E’ la decisione contenuta nell’ordinanza emessa dal Tar e letta dal presidente della seconda sezione bis, Eduardo Pugliese. Una decisione che di fatto, esclude dalla competizione elettorale la lista Pdl per Roma e provincia.

Tra le motivazioni la non applicabilità del decreto legge interpretativo varato dal Consiglio dei ministri il 5 marzo in quanto, ha spiegato il presidente Pugliese, "nella regione Lazio la materia elettorale e’ disciplinata dalla legge 2 del 2008" e "il sistema di elezione è oggi disciplinato nei limiti dei principi di legge". Inoltre, per il Tar non può essere considerato sufficiente la circostanza che, prima delle 12 dell’ultimo giorno utile della cosnegna delle liste elettoriali al tribunale di competenza, i rappresentanti del Pdl fossero all’intero del perimetro dell’Aula giudiziaria, in quanto non è dismostrabile che avessero con sè l’intera documentazione necessaria a depositare le liste.

I giudici hanno fissato al 6 maggio prossimo la discussione di merito sul ricorso del Pdl. Stasera i giudici non sono entrati nel merito della questione decidendo soltanto in merito alla richiesta di sospensione cautelare del provvedimento di esclusione della lista Pdl Roma dalle elezioni regionali.

"Per commentare la sentenza del Tar, aspetto di conoscerne le motivazioni", commenta a caldo Renata Polverini candidata del Pdl alla presidenza della Regione. Subito dopo la decisione del Tar il pool di avvocati che ha seguito il ricorso si è riunito nel quartier generale del Pdl insieme ai vertici del partito romano. "C’è una riunione con gli avvocati. Stiamo valutando cosa fare, penso che faremo ricorso al Consiglio di Stato", ha spiegato Ignazio Abrignani, responsabile elettorale del Pdl.