Le “dieci domande” per cambiare il nostro stile di vita

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Le “dieci domande” per cambiare il nostro stile di vita

08 Dicembre 2009

L’85 per cento degli italiani è pronto a cambiare il suo stile di vita e a ridurre i consumi per contribuire alla riduzione dei gas nocivi all’ambiente, dice un sondaggio apparso su Le Monde. Vegani, fissati del biologico e del differenziato, non sono più una minoranza. L’Italia è pronta alla rivoluzione del solare-fai-da-te. Peccato però che lo stesso sondaggio dica che il 67 per cento dei nostri concittadini non abbia la più pallida idea di cosa sia il “global warming” e di cosa discutano i leader riuniti nella capitale danese. Per questo vogliamo sottoporre un breve questionario a coloro che hanno manifestato l’illuminato proposito di rivoluzionare il proprio comportamento.

1) Sei pronto a farti stirare la camicia una sola volta alla settimana?
2) Quando vai dal parrucchiere gli chiederai di non metterti più la lacca fra i capelli?
3) Dividerai la tua auto nuova fiammante con dei perfetti sconosciuti per andare al lavoro in centro?
4) Sei disposto a pagare meno tasse solo a patto di fare la differenziata?
5) Indosserai abiti prodotti da cooperative eque e solidali?
6) Rinuncerai alle fragole d’inverno e alla carne tutto l’anno?
7) Trascorrerai le vacanze a montare un pannello solare sul tetto della tua casa in campagna?
8) Farai una donazione mensile a Greenpeace o al WWF?
9) A Natale, regalerai ad amici e parenti una copia dell’ultimo libro di Jeremy Rifkin?
10) D’ora in poi tirerai solo una volta lo sciacquone del bagno?

Forse Le Monde non sa che gli italiani sono un po’ anarchici. Dicono di voler cambiare il mondo e sono sempre sul punto di fare una rivoluzione ma in fondo preferiscono ancora tenere accese le care vecchie lampadine elettriche.