Le Pen a mani vuote eppure in Francia qualcosa è cambiato

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Le Pen a mani vuote eppure in Francia qualcosa è cambiato

14 Dicembre 2015

Marine Le Pen e il Fronte Nazionale a mani vuote nelle regionali in Francia, secondo i risultati diffusi nella serata di domenica. Ai Repubblicani di Sarkozy – l’ex presidente ha ringraziato "i milioni di elettori" che si sono mobilitati (insieme ai socialisti) per impedire la vittoria dell’estrema destra – vanno sette Regioni. Altre 5 alla sinistra che, dov’era sicura di perdere, ha preferito ritirare i propri candidati e convergere su quelli di Sarkò. L’affluenza al voto in effetti è stata più alta del primo turno.

Il primo ministro Valls è stato molto chiaro quando ha detto che "in un momento grave, non abbiamo ceduto niente", il partito socialista insomma tira un sospiro di sollievo, poteva andare molto peggio. Il Fronte Nazionalenon ha conquistato neppure una delle macroregioni e nel Nord Pas de Calais-Picardie, roccaforte della Le Pen, Marine esce sconfitta dall’avversario di centrodestra (anche se Paris Match titola impietoso "il modesto trionfo" di Xavier Bertrand).

Nonostante la sconfitta, centinaia di militanti hanno festeggiato Marine Le Pen con lunghi applausi, soddisfatti dal fatto che il Fronte Nazionale oggi è il primo partito francese. Maire d’Hénin-Beaumont, europarlamentare frontista, ha scritto su Twitter che a Hénin-Beaumont, nella regione del Grand Nord, dove in mattinata era andata a votare la Le Pen, la giovanna d’arco ha preso il 61% dei voti.

"Ringrazio i sei milioni di elettori che hanno saputo rifiutare le intimidazioni e le manipolazioni", ha detto Marine Le Pen, "siamo la prima forza di opposizione nei municipi francesi. Questa elezione è una vera chiarificazione. Il sistema politico francese è stato cambiato. Oggi non ci sono più sinistra e destra. Dobbiamo ricostruire la Francia".

 

L’emergere definitivo del Fronte come terza forza alternativa allo schema tradizionale del bipolarismo francese apre una fase nuova non priva di incognite per la Francia, che avrà conseguenze sulle prossime elezioni presidenziali. "Elezioni dopo elezioni, il nostro movimento nazionale cresce in modo inesorabile", ha detto Marine Le Pen ai suoi sostenitori, un elettorato sempre più solido e strutturato ma che non riesce a stringere alleanza e paga il suo isolamento.