Le profezie da Nostradamus di Red Ronnie
21 Maggio 2012
di Redazione
“Il sisma che ha colpito il Nord Italia era stato previsto dai Maya”. Chi mai avrà pronunciato questa frase, vi chiederete? Forse Giacobbo in una delle sue fantascientifiche puntate di Voyager? No, Red Ronnie che ai microfoni (addirittura) del Tg1 e di Sky tg 24 ha dato la sua personalissima spiegazione del disastro naturale che sta mettendo in ginocchio l’Emilia.
Il critico musicale, che abita a 10 km dall’epicentro, ha raccontato di aver appreso che il sisma era stato previsto dalla popolazione nota per la profezia sulla fine del mondo il 20 maggio 2012 tramite Twitter. Dopo le prime scosse, Red Ronnie ha spiegato che per cercare notizie si è collegato al social network dei cinguettii ed è lì che ha appreso la ragione della catastrofe. Così, ha deciso di diffondere la verità suprema ritwittando un articolo inviatogli “direttamente” dal Sudamerica – ipse dixit – in cui si leggeva: “Il 20 maggio si allineeranno le Pleiadi, il Sole e la Terra. Contemporaneamente, si verificherà una eclissi di Sole, la stessa che avrà luogo sullo zenith della piramide di Chichén Itzà, eretta in onore di quel dio venerato dal popolo misterioso che ne attendeva il ritorno per questo 2012. I Maya aspettavano Kukulkan, portatore di pace e serenità”. La spiegazione del terremoto, insomma, secondo il noto presentatore che si avventurava a parlare di “complessi fattori astrali” – pur ammettendo di non essere un esperto in materia – sarebbe tutta qui. Una roba da Apocalypse Now.
Già dj, conduttore, esperto di musica, produttore, nonché consulente di Letizia Moratti ai tempi del Pdl, evidentemente Red avrà voluto vestire i panni di una sorta di Nostradamus. Ma avrebbe dovuto ‘profeticamente’ sapere sin dall’inizio che il risultato sarebbe stata una valanga di fischi…
di Alma Pantaleo
