Le riserve del Pd sul Nuovo Cirinnà, Di Giorgi: “Utero in affitto sarebbe gravissimo”
08 Ottobre 2015
di Redazione
Sul "nuovo Cirinnà" c’è un fronte interno dissenziente nel Pd. "Molti altri come me nel Pd," spiega la senatrice Rosa Maria Di Giorgi, hanno delle riserve ad "aprire indirettamente la strada a pratiche inaccettabili e gravissime quali l’utero in affitto. Vogliamo essere certi che la stepchild adoption presente nell’attuale proposta di legge non comporti questo pericolo". "Su un punto fondamentale come quello dell’adozione del figlio del partner serve uno sforzo ulteriore," prosegue la senatrice, "per affrontare una questione fondamentale per la vita e la felicità non solo degli adulti quanto dei bambini". De Giorgi chiede "attenzione ai bambini che verranno coinvolti dalla norma sulle adozioni che devono essere garantiti al di là del desiderio di genitorialità a tutti i costi". Lo scorso anno, 4 senatori Democrats, Lepri, Fattorini, Del Barba e Scalia avevano presentato un disegno di legge alternativo rispetto a quello ufficiale del partito, che non prevedeva la stepchild adoption è cancellato. Il testo era stato cofirmato da 22 senatori.
