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Le sardine di Casini

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Dal congresso dell’Udc di Casini non ci si aspettava molto. Ma la dichiarazione di Buttiglione secondo il quale Berlusconi appartiene ormai al passato e la teoria secondo la quale il futuro della politica italiana sarebbe rappresentato da un ‘grande centro’, una sorta di branco di “sardine bianche”, è comunque una novità.

Si è detto che il ‘grande centro’ sarà saldamente ancorato alla CdL, ma non è chiaro per fare che cosa.

Di conseguenza,l’idea di sostituire la ‘balena bianca’ di democristiana memoria con un branco di ‘sardine bianche’ che si insinua dappertutto e che con tutti vuole dialogare è attraente soltanto per quei reduci della Dc che non si rendono conto del fatto che il tempo scorre inesorabilmente anche per loro.

Non sembra che Casini abbia capito che la forza di Berlusconi e di Prodi non consiste nel farsi da stampella l’un l’altro, ma nel fatto che, nel bene o nel male, suscitano entusiasmi, evocano speranze, vendono (se così si può dire) delle visioni del mondo e talora anche delle illusioni. Nel fatto che hanno dei progetti che si pensa di capire, ai quali si può aderire e contro i quali si può lottare.
Ma Casini, il suo partito e la sua classe dirigente, purtroppo non suscitano niente di simile. Il grande centro non evoca nessuna emozione, e il branco di sardine bianche ne produce soltanto tra gli estimatori di tale varietà ittica. Poiché è un politico accorto è difficile pensare che Casini non se ne renda conto. Egli sa bene che l’elettorato della CdL, ammesso anche Berlusconi possa un giorno designarlo come suo successore, non lo gradisce. Per questo deve traccheggiare, in attesa di qualcosa, ma senza sapere per fare che cosa. Sarebbe perciò bene che quanto prima si rendesse conto che il mondo è diventato troppo complesso e grande per poter essere governato da un grande centro fatto di sardine che vagano senza una meta ma fermamente decise a sopravvivere. Anche se non esiste più la balena bianca esistono ancora balene ghiotte di sardine alle prese con una legge elettorale. Certamente ognuna di esse ha i suoi problemi, ma sono anche poco inclini a farsi ingabbiare.

Raimondo Cubeddu

 

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1 COMMENT

  1. A proposito di
    A proposito di sardine…

    – Vorrei ringraziare l’amico Raimondo Cubeddu che scrive alcune sue considerazioni su “l’Occidentale” del 18 aprile.
    – Lo ringrazio perche` mi da modo, di scrivere alcune mie considerazioni sul Congresso che l’UDC ha vissuto con trasporto e con la passione politica dei suoi militanti e dei suoi dirigenti.
    – Un Congresso dal quale “non ci si aspettava molto” ma che ha stupito tutti, perche` e` stato un Congresso vero che ha rinnovato quel rito ormai assopito che e` alla base della democrazia… il voto!
    – Un comportamento congressuale dei militanti e dei delegati che rafforzato anche dall’espressione del voto, ha permesso all’On. Casini prima ed al neo eletto Segretario On. Cesa, di poter dichiarare che il centro politico del nostro Paese, e` rappresentato dal Partito Popolare Europeo e che l’UDC e` un partito ancorato al Centro Destra e fortemente alternativo alla Sinistra.
    – Vedi caro Raimondo (darsi del “tu” in politica e` normale), non solo l’Italia ma tutti i Paesi del mondo si governano con il centro politico.
    – Non la Sinistra ne` la Destra, capaci di generare estremismi violenti ed antidemocratici, hanno permesso il progresso cosi` come lo conosciamo noi occidentali; bensi` ne e` capace quella forza tranquilla che ben si ritrova rappresentata nel centro politico, patria dei moderati.
    – Di questo centro, per altro, ne fa parte a pieno titolo anche Forza Italia, dalla quale ci differenziamo principalmente per l’aspetto che riguarda la sussidiarieta` e la convinzione che una politica economica che ponga dei paletti al mercato, sia necessaria.
    – Come vedi, non vi e` una riproposizione della DC, solo l’orgoglio della nostra storia e delle nostre tradizioni che costituiscono le radici sulle quali stiamo innestando la nuova pianta che esprimera` la modernita` dei suoi frutti.
    – Un caloroso saluto
    Ezio Lorenzetti
    Delegato Nazionale per il Piemonte%0D
    al Congresso UDC

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