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Le sardine, la mancanza di memoria e Moro ammazzato dalla mafia…

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Al peggio non c’è mai fine. Così dice un proverbio. Molte volte si stenta a crederci, vuoi per ottimismo connaturato nell’uomo, vuoi perché, francamente, il peggio non lo vuole mai incontrare nessuno. Eppure, molte volte la realtà ci stupisce e supera di gran lunga la fantasia.

A cosa ci riferiamo? Oggi è l’anniversario del ritrovamento del corpo di Aldo Moro in via Caetani a Roma. Una ferita dolorosissima per tutta la Nazione. Non c’è bacheca Facebook di personalità politiche e non solo che non ricordi un’episodio che ha segnato la storia del nostro Paese.

E anche le Sardine non sono rimaste mute. Anzi. Loro hanno voluto fare di più. Ci hanno svelato un particolare inedito che a tutti, ma proprio a tutti, era sfuggito: “In un epoca dove l’assenza di memoria è uno dei nemici peggiori di questo Paese, vale sempre la pena ricordare #AldoMoro e #PeppinoImpastato ammazzati dalla Mafia”. Potete rileggere tranquillamente, non avete capito male: Aldo Moro e Peppino Impastato sono stati uccisi dalla mafia, secondo le Sardine di casa nostra.

Il tweet è stato subito rimosso per ovvi motivi, che non stiamo qui a precisare, per poi rimetterlo corretto. Eppure, per la valanga di insulti ricevuti, è stato rimosso anche il secondo post. Troppo grande la magra figura.

Tornando al discorso del peggio, pensavamo di averlo visto con i 5 Stelle al governo, dove l’incompetenza da patente di agibilità politica si è rivelata ben presto per quella che è. Tuttavia, dobbiamo ricrederci: davvero al peggio non c’è mai fine. Fortunatamente le nostre eroiche Sardine ce la stanno mettendo tutta per mostrare il peggio prima ancora di arrivare in alto. E in questo vanno ringraziate. Ci fanno tirare un sospiro di sollievo.

Su una cosa, però, siamo d’accordissimo con loro: “la mancanza di memoria è uno dei nemici peggiori di questo Paese”. Già!

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