Legge elettorale, Quagliariello: “Renzi guardi prima alla sua maggioranza”
06 Agosto 2014
In due interviste apparse oggi su Avvenire e Repubblica, il coordinatore del Nuovo centrodestra, Gaetano Quagliariello, ribadisce che "sull’Italicum non ci sarà nessun accordo a due, nessun patto segreto". Sulla riforma della legge elettorale, sottolinea Quagliariello, "è chiarissimo che il primo interlocutore è la maggioranza e il governo" e che "non sono possibili due maggioranze, né maggioranze variabili. Salterebbe tutto, ma siamo lontanissimi da questo". Per Quagliariello proprio l’incontro del premier con il presidente di Ncd Alfano "è una rassicurazione": l’incontro "è andato bene" e "in un’ottica di riscrittura partecipata delle regole, saranno le istanze della maggioranza ad allargarsi ai partiti dell’opposizione, a iniziare da Forza Italia che prima fra tutte si è seduta al tavolo delle riforme…".
