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L'uovo di giornata

Legge Zan omofobia: ci sarebbe da ridere se non ci fosse da piangere

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Tanto è già stato scritto e detto sull’art.1 della proposta di legge Zan sull’omofobia, oscurantista e liberticida, che colpisce penalmente chi istiga a commettere o commette atti di discriminazione per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale o sull’identità di genere, senza naturalmente spiegare quali sarebbero le fattispecie incriminabili, come la Conferenza Episcopale Italiana ha giustamente sottolineato.

Meno si è parlato invece dell’articolo 5 che propone  la Istituzione della giornata nazionale contro la omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia al fine di… “contrastare i pregiudizi, le discriminazioni e le violenze motivati dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere”, con la previsione di organizzare  “cerimonie, incontri ed ogni altra iniziativa utile, anche da parte di Amministrazioni Pubbliche, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado”.

Non si tratta pertanto di accettare un dato di fatto e cioè che esistono uomini che amano gli uomini, donne che amano le donne, uomini e donne che amano contemporaneamente uomini e donne (bisessuali) e transessuali, ma organizzare cerimonie dedicate a chi non apprezza e spiegare sin dalle scuole elementari ai bambini la bellezza di questi orientamenti.

Ma qui le cose si complicano in almeno due direzioni. La prima riguarda la poligamia sostenuta dal fondatore dell’Ucoii (Comunità Mussulmane in Italia) Roberto Piccardo, che osserva: “Io e milioni di persone non condividiamo le unioni omosex e tuttavia esse sono lecite e ne rispettiamo gli attori. I soggetti interessati sono comunque una minoranza, come lo sarebbero i poligami. L’intera società può accettarli tutti”. Si deve pertanto contrastare penalmente anche la poligamofobia?

La seconda riguarda i transessuali tutelati dalla norma che colpisce la transfobia. Sono infatti transessuali soltanto gli uomini che diventano irreversibilmente donne con la rimozione completa degli attributi virili o anche personaggi famosi ed ex parlamentari come Luxuria o la  turca Efe Ball, che si vanta nelle trasmissioni televisive di essere donna ma anche uomo e di poter soddisfare nella sua professione sia  i clienti maschi che i clienti femmine?

Su questo tema del “gender percepito” è in corso tra l’altro una durissima polemica tra la maggioranza delle femministe e la parte più oltranzista del mondo LGBT, che accusano questi ultimi di voler far fare un balzo indietro di decenni ai diritti acquisiti dalle donne.

E’ in questo clima sereno, unitario e costruttivo che l’On. Zan propone cerimonie, incontri ed iniziative anche promosse da Amministrazioni pubbliche, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, per contrastare i pregiudizi fondati sulle fobie.

Non sarebbe meglio invece buttare questo progetto di legge in un cestino, ricordare che tra le tante fobie emergenti c’è sempre più forte anche l’eterofobia, che i pregiudizi e le opinioni non si combattono con il carcere e la rieducazione, ma con l’educazione alla tolleranza ed al rispetto delle diversità degli stili di vita e degli orientamenti sessuali?

In questo fine settimana, ecco l’elenco delle iniziative contro la legge Zan che verranno organizzate in diverse piazze italiane.

NO AL REATO DI OPINIONE

NO ALLA LEGGE ZAN-SCALFAROTTO-BOLDRINI

#RESTIAMOLIBERI #100PIAZZE

 

ALESSANDRIA – In preparazione

ANCONA – In preparazione

AREZZO – 11 luglio 2020, P.zza San Michele, ore 18

ASCOLI PICENO – In preparazione

BARI – 5 luglio 2020, P.zza del Ferrarese, ore 18.00

BENEVENTO – 11 luglio 2020, P.zza Castello, ore 17:30

BERGAMO – 11 luglio 2020, P.zza Vittorio Veneto, ore 17:30

BIELLA – 11 luglio 2020, P.zza Duomo, ore 17

BOLOGNA – 11 luglio 2020, P.zza S.Domenico, ore 19:30

BOLZANO – 27 giugno 2020, P.zza Mazzini, ore 11

BRESCIA – 11 luglio 2020, P.zza Vittoria, ore 17.00

BRINDISI – In preparazione

BUSSOLENGO (VR) – 11 luglio 2020, P.zza XXVI Aprile, ore 11

BUSTO ARSIZIO (VA) – 11 luglio 2020, P.zza Santa Maria, ore 11

CAGLIARI – 11 luglio 2020, Bastione di Saint Remy, ore 19

CATANIA – 11 luglio 2020, P.zza Università, ore 19

CATANZARO – In preparazione

CESENATICO (FC) – 11 luglio 2020, P.zza Costa, ore 18:15

CHIETI – 14 luglio 2020, P.zza G.B. Vico, ore 19:15

CINISELLO BALSAMO (MI) – In preparazione

CIVITAVECCHIA (RM) – In preparazione

COMO – 11 luglio 2020, P.zza Volta, ore 16:30

COSENZA – In preparazione

CREMA (CR) – 11 luglio 2020 – P.zza Duomo, ore 21

CREMONA – 12 luglio 2020, P.zza Cittanova, ore 17:30

ENNA – In preparazione

ERCOLANO – In preparazione

FANO (PU) – 11 luglio 2020, Tensostruttura Sassonia, V.le Adriatico, ore 21:30

FERRARA – 11 luglio 2020, P.zza Trento e Trieste, ore 21

FIRENZE – 14 luglio 2020, P.zza San Lorenzo, ore 21

FROSINONE – In preparazione

GENOVA – 10 luglio 2020, Via Galata ang. Via S.Vincenzo, ore 18

IMPERIA – 11 luglio 2020, Nino Bixio (zona Spianata – Oneglia), ore 18:30

LA SPEZIA – 11 luglio 2020, P.zzetta del Bastione, ore 11

LADISPOLI (RM) – 11 luglio 2020, P.zza Falcone, ore 18

LATINA – In preparazione

LECCE – In preparazione

LORETO (AN) – 11 luglio 2020, P.zza della Madonna, ore 18

MANTOVA – In preparazione

MATERA – In preparazione

MILANO – 11 luglio 2020, P.zza San Carlo al Corso, ore 16

MODENA – 11 luglio 2020, P.zza Grande, ore 17.00

MONFALCONE (GO) – 11 luglio 2020, P.zza della Repubblica, ore 11

MONZA – 11 luglio 2020, P.zza Roma (Arengario), ore 11

NAPOLI – 11 luglio 2020, P.zza Berlinguer (metro Toledo), ore 11

NOVARA – 11 luglio 2020, P.zza Puccini, ore 11

PADOVA – 11 luglio 2020, P.zza Eremitani, ore 11

PALERMO – In preparazione

PARMA – 10 luglio 2020, P.zza Garibaldi, ore 19

PERUGIA – 11 luglio 2020, Piazza IV Novembre, ore 18

PESARO – In preparazione

PESCARA – 12 luglio 2020, P.zza Salotto, ore 21

PIACENZA – 11 luglio 2020, V.le Pubblico Passeggio, angolo Piazzale Libertà, ore 17

PISA – 16 luglio 2020, P.zza delle Baleari (MARINA DI PISA), ore 21

PISTOIA – 11 luglio 2020, P.zza del Duomo, ore 21:30

PONTREMOLI (MS) – 12 luglio 2020, P.zza Italia, ore 18

RAVENNA – 15 luglio 2020, P.zza del Popolo, ore 21:30

REGGIO CALABRIA – 11 luglio 2020, P.zza Italia, ore 18:30

REGGIO EMILIA – 11 luglio 2020, P.zza Prampolini, ore 11

RIMINI – 11 luglio 2020, P.zza Cavour, ore 18

RIVAROLO CANAVESE (TO) – 11 luglio 2020, P.zza Garibaldi, ore 11

ROMA – 16 luglio 2020, P.zza Montecitorio, ore 17

SARONNO (VA) – 11 luglio 2020, P.zza Libertà, ore 17

SIENA – 10 luglio 2020, P.zza Salimbeni, ore 21

TARANTO – In preparazione

TERAMO – In preparazione

TIVOLI (RM) – 11 luglio 2020, P.zza Garibaldi, ore 11

TORINO – 11 luglio 2020, P.zza Paleocapa (zona Porta Nuova), ore 21

TRENTO – 11 luglio 2020, P.zza Cesare Battisti, ore 11

TRIESTE – 10 luglio 2020, P.zza Unità, ore 18

UDINE – 11 luglio 2020, P.zza San Giacomo, ore 11

VARESE – 11 luglio 2020, P.zza Montegrappa, ore 17

VERONA – 11 luglio 2020, P.zza dei Signori, ore 11

VICENZA – 11 luglio 2020, P.zza Esedra, ore 11

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1 COMMENT

  1. UNa domanda. Se venisse, sciaguratamente, approvato il ddl Zan, come dovrebbe comportarsi il/la perito/a, che trovasse sequenze di DNA proprie del cromosoma Y nelle tracce biologiche lasciate sul luogo del crimine? Potrebbe affermare, scientificamente, che “il sospetto è un maschio”, oppure, così facendo, violerebbe anche lui/lei la legge sulla “omotransfobia”?
    (articolo, nome e pronome in “doppio genere”, in omaggio al “politicamente corretto”).

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