Leo et Aquila, la rinascita può partire anche dall’arte

Banner Occidentale
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Leo et Aquila, la rinascita può partire anche dall’arte

14 Marzo 2012

Percussioni, danzatori, voci recitanti, scenografie. E’ così che un viaggio a Venezia, dopo un evento drammatico come il terremoto che ha colpito l’Aquila nel 2009, diventa uno stimolo per costruire ed elaborare un’idea di rinascita della città. Un’idea che è uno spetacolo: “Leo et Aquila”, che andrà in scena a L’Aquila, con ingresso gratuito, sabato 17 marzo alle ore 20.30 nella Basilica di Santa Maria di Collemaggio. Uno spettacolo nello spettacolo, dove musica, danza e teatro si incontrano, per dare vita ad un forte messaggio evocativo.

L’evento è stato presentato presso la Regione Abruzzo, da Paola Di Salvatore, dirigente del Servizio Politiche Culturali della Regione Abruzzo, con la collaborazione della Provincia e del Comune dell’Aquila e rientra nei progetti realizzati con il sostegno del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale POR-FESR 2007-2013 “Attività VI.I.3” dell’Assessorato alle Politiche Culturali – Servizio Politiche Culturali.

“Crediamo che le attività culturali siano l’anima e l’elemento costitutivo della rinascita della nostra città – ha spiegato Paola Di Salvatore – In questo spettacolo ci ha colpito l’elemento dell’Aquila che ha stimolato in noi la capacità di continuare a credere al volo e alla rinascita. Un grazie va agli artisti che sono sempre stimolo per le Istituzioni.”

Nello spettacolo “Leo et Aquila” un intreccio di simboli: l’aquila e il leone (simboli di carattere rispettivamente uranico e terreno) riferibili alle città di L’Aquila e Venezia, iI serpente (simbolo tellurico incarnante iI  terremoto) e carico di forza simbolica è il luogo della messa in scena, la Basilica di Collemaggio. L’Aquila animale regale, cade per colpa del serpente, e sarà il Leone a salvare L’Aquila nella lotta contro il serpente per recuperare le ali e tornare a volare. L’Aquila e Venezia unite oggi e nel futuro per far rinascere il capoluogo abruzzese.