Letta, mai in Siria senza Onu. “Gas crimine contro l’umanità”
11 Settembre 2013
di Redazione
"L’Italia non parteciperà ad una azione militare in Siria senza un mandato dell’Onu". Il premier Enrico Letta lo ha detto riferendo alla Camera sulla vicenda siriana. "Una soluzione politica resta possibile," ha detto il presidente del consiglio definendola "l’unica praticabile". Come aveva fatto da San Pietroburgo, Letta è tornato a chiedere la conferenza Ginevra 2, giudicata "indispensabile". Per Emma Bonino, ora c’è spazio per "tornare a dare voce alla diplomazia". Nello stesso tempo Letta ha condannato in modo "inequivocabile" e "netto" chi fa uso di armi chimiche in Siria, definendo gli attacchi delle settimane scorse "un crimine contro umanità". "Esiste ancora lo spazio, angusto ma percorribile, per adottare misure da parte dell’Onu" e "per sanzionare e prevenire l’ulteriore uso di armi chimiche". Le voci che circolano sul contro Onu dell’arsenale siriano, secondo il premier, sono "segnali incoraggianti".
