Lettonia. Bruxelles: “Necessarie nuove misure per contenere il deficit”
04 Giugno 2009
di Redazione
"La Lettonia deve prendere nuove misure per contenere il deficit pubblico". Lo ha indicato il commissario Ue Joaquin Almunia che chiede di ridurre il deficit in modo durevole con misure di bilancio e strutturali significative: "Aspetto di vedere ulteriori misure adottate nella seconda lettura della legge di bilancio come annunciato dal governo".
Sulla Lettonia sono puntati gli occhi dei governi Ue e della Bce man mano che si fanno più forti le preoccupazioni per la tenuta finanziaria e del cambio. Il prodotto lordo in Lettonia quest’anno crollerà del 18%, il deficit pubblico salirà al 9,2% del pil invece del 5% come previsto nel quadro del piano di salvataggio internazionale per fronteggiare la crisi finanziaria (7,5 miliardi di euro). Ora la Lettonia rischia di vedersi rifiutare la seconda tranche del prestito di 1,7 miliardi in assenza di riforme strutturali e di una nuova versione del bilancio pubblico.
Le preoccupazioni che dalla crisi lettone passi un nuovo sussulto di sfiducia in tutta Europa e una nuova prova della capacità di reazione delle autorità monetarie e politiche sono ancora più profonde dopo che ieri è fallita l’emissione di obbligazioni del Tesoro per equivalenti 100,8 milioni di dollari, che ha aggiunto nuove pressioni per la svalutazione della moneta.
La richiesta europea di maggior rigore sui conti pubblici riflette la necessità di dimostrare la tenuta politica del governo su un’economia resa fragilissima dalla crisi economica e finanziaria. È una strategia che presenta il rischio di rendere ancora più fragile la situazione interna, ma che secondo le autorità europee è l’unica perseguibile. Il capo delle missione Fmi in Lettonia ha dichiarato la scorsa settimana che i prestatori devono "dar prova di flessibilità".
La svalutazione della moneta nazionale (lat) è stata esclusa dal premier Valdis Dombrovskis: "Sarebbe una soluzione ancora più dolorosa dei tagli al bilancio", ha dichiarato al quotidiano lettone Diena. A fare direttamente le spese della crisi lettone sono le banche svedesi fortemente esposte in quel paese. I tassi di interesse praticati tra le banche in Lettonia ha toccato oggi un nuovo record del 25%. Ciononostante sia il lat che i corsi delle azioni delle banche svedesi hanno mostrato segni di resistenza.
