Libano. Assalto ad auto al-Jazeera durante protesta a Tripoli
25 Gennaio 2011
di Redazione
Centinaia di manifestanti hanno preso d’assalto un mezzo usato da una troupe della tv araba ‘al-Jazeera’ durante la manifestazione organizzata a Tripoli, nel nord del Libano, dai sostenitori del premier uscente Saad Hariri.
Secondo quanto riferisce l’inviato dalla tv satellitare al-Jazeera, centinaia di dimostranti, riuniti nella piazza principale della citta’ per dire ‘no’ alla possibile nomina di Najib Miqati come nuovo premier, hanno devastato l’auto su cui e’ monatata una parabola.
Il mezzo, usato per trasmettere il segnale, è stato incendiato. L’inviato della tv araba ha chiesto in diretta l’intervento dell’esercito per consentire ai giornalisti, attualmente nascosti in un palazzo della centrale piazza al-Nur, di mettersi in salvo e sfuggire alla rabbia dei manifestanti.
"Condanniamo le violenze commesse oggi dai nostri sostenitori contro i giornalisti. Volevamo che quella odierna fosse una protesta democratica". È con queste parole che il deputato del partito ‘al-Mustaqbal’ (la formazione politica del premier libanese uscente Saad Hariri, ndr.), Ahmad Fatfat, ha commentato le violenze contro la troupe. "Quello che Hasan Nasrallah e Hezbollah devono capire – ha aggiunto parlando in diretta su al-Jazeera – è che non possono governare il paese con la forza delle armi delle loro milizie".
