Libia. Liberi i 3 giornalisti occidentali. Gli Usa dicono sì a ruolo chiave Nato
23 Marzo 2011
di Redazione
Sono stati liberati nella notte a Tripoli i tre giornalisti occidentali – due reporter dell’agenzia France Presse e un fotografo della Getty Images – arrestati il 19 marzo dalle forze libiche presso Ajdabiya, nell’est della Libia. Lo ha constatato un giornalista della stessa France Presse.
Il loro rilascio era stato annunciato come imminente poche ore prima da un portavoce del regime libico, che aveva riferito come fosse stato direttamente Gheddafi a chiedere che i tre fossero liberati.
Dopo gli attriti iniziali, intanto, la coalizione ha trovato un accordo sulla guida Nato delle operazioni militari in Libia. Il consigliere per la sicurezza nazionale Ben Rhodes ha riferito che Barack Obama ha chiamato Nicolas Sarkozy e David Cameron con i quali ha discusso dei sostanziali progressi realizzati per fermare l’avanzata delle forze di Gheddafi e stabilire una no-fly zone sulla Libia. Rhodes ha sottolineato che i tre capi di Stato o di governo hanno anche concordato sul fatto che “la Nato dovrebbe svolgere un ruolo chiave nella struttura di comando”. Nella difficile trattativa diplomatica sulla Libia sembra quindi aver avuto la meglio la linea del governo italiano che del “cappello” Nato sulla guerra ha fatto un caposaldo.
