Libia. Tripoli accusa Cameron di creare instabilità nei paesi arabi
01 Marzo 2011
di Redazione
La Libia accusa – secondo quanto dichiarato dal portavoce del ministero dell’Informazione di Tripoli, Khaled al Koabi, citato da SkyNews – il premier inglese, David Cameron, di essere alla testa di una campagna per un cambiamento di potere nel Paese nordafricano e nel mondo arabo e di avere, quindi, in qualche modo sostenuto la rivolta contro il colonnello Muammar Gheddafi.
Khaled al Koabi ha sostenuto di essere in possesso di informazioni in base alle quali Londra starebbe pianificando iniziative che possono creare un clima di instabilità in alcuni Paesi arabi, per favorire un cambiamento di regime. Il portavoce ha quindi esortato i parlamentari britannici a contrastare i "pericolosi comportamenti" del governo.
Queste dichiarazioni arrivano dopo che ieri Cameron, in un intervento alla Camera dei Comuni, ha detto di non escludere un intervento militare in Libia.
