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"Choc tax"

“L’Imu restituita agli italiani” e Berlusconi fa sognare ancora

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Con la ricetta "tax choc" di oggi, via l'Imu e restituzione della tassa sulla casa come primo atto del suo governo, Silvio Berlusconi si riprende definitivamente il mezzo che più gli è proprio e che forse permetterà al Pdl di tenere il Senato, vincere in Lombardia, e magari sperare qualcosa in più. Ma al di là delle promesse elettorali, la notizia è che il Cav. è tornato al centro della campagna elettorale costringendo gli altri competitor ad inseguirlo sul terreno che gli è più congeniale, la riduzione delle tasse.

Tutto è iniziato con la spolverata alla poltrona dov'era seduto Travaglio davanti Servizio Pubblico, quella incursione da Santoro che secondo alcuni ha mosso da sola un punto percentuale nei sondaggi. Da quel momento il turbinio berlusconiano, in tv nelle radio e sul web, l'ultimo amore, è stato incessante. E il partito ha ripreso a salire nei sondaggi. Per adesso non si tratta di una rimonta stratosferica, il Pd tiene un buon margine di vantaggio, ma Bersani dovrà vedersela con gli sviluppi del caso Mps (oggi la notizia dei capitali scudati all'estero dai capataz della banca, e Alfano ha già fatto capire che della vicenda di Monte Paschi, visto che dalle procure, stavolta, non filtra nulla, si continuerà a parlare.

Monti, che avrebbe dovuto viaggiare sul 20 per cento, è fermo al 13 nei sondaggi e da lì non si smuove. Promette anche lui di abbassare le tasse, mentre Ichino deve riconoscere che la riforma delle pensioni fatta dalla Fornero in poco tempo ha prodotto più di qualche danno, a cui si è aggiunto l'Imu, la tassa più odiata dagli italiani, che il Cav. vuole abolire rimettendo mano a una più ampia politica di riduzione fiscale. Carlo Freccero è stato perfido con il Prof, definendolo un algido attore nordico incapace di parlare al cuore degli italiani, e quindi di vincere le elezioni. Il contrario della capacità magnetica del Cav.

Grillo resta un competitore scomodo, annuncia di voler fare una comparsata televisiva, chiede di bombardare il Parlamento italiano ma poi ritratta. La Rivoluzione Civile di Ingroia sonnecchia, come nella spietata imitazione di Crozza, qualcosa ha guadagnato ma è soprattutto una spina nel fianco per il Pd. Ora Berlusconi sposta la campagna elettorale sul suo tema preferito, le tasse. Lo "choc" è iniziato, mancano ancora 20 giorni al voto e lo stato maggiore del Pdl ha ripreso a sperare.

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18 COMMENTS

  1. fatto sostanzialmente positivo
    Io sono soddisfatto perché quello che conta è indirizzare l’attenzione sulle tasse, quello che deve essere continuamente rimarcato è l’aggressività inusitata dello Stato italiano verso i cittadini, cittadini che dovrebbero ribellarsi in tutti i modi. Le cose dette da Berlusconi, pur inserite nel contesto del teatrino della politica elettorale, sottolineano la gravità della situazione italiana, che è una situazione ormai di violenza esplicita nei confronti dell’integrità “fisico-patrimoniale” delle persone. Alla luce di questa “utilità”, di questa presa di coscienza, non me ne frega nulla se la proposta di Silvio avesse una funzione di mera propaganda, e non me ne frega neanche se è stata predisposta pensando che tanto il centro-destra non vincerà (e quindi non sarà possibile esaudirla), l’importante è che passi il messaggio che le tasse sono considerate ancora una forma di violenza. Come accennavo prima, già la sola presa di coscienza rappresenta un fatto positivo. Positivo è cioè che le imposte vengano messe al centro del dibattito politico attuale. Per quanto concerne le ripercussioni elettorali della “proposta choc”: non credo che ciò basti per colmare il divario con la sinistra, ieri Alfano diceva che alla fin fine hanno governato solo 9 anni… Beh, in questi 9 anni qualcosa di destra potevano farla, hanno dovuto chiamare Monti per fare qualcosa di destra, alla faccia del coraggio… Ormai molti italiani non ci cascano più, è difficile recuperare i delusi e “riagguantare” la sinistra. E se pensiamo che il PDL è l’unica destra al mondo che anziché diminuire le tasse le aumenta… Diciamo la verità, il quasi dimezzamento dei voti un po’ se lo meritano!

  2. tasse e promesse
    Mi sembra che quest’ultima mossa del Cavaliere sia dettata più dalla disperazione che dalla ragione. O forse dalla certezza di non vincere e di essere quindi esentati dall’onorare le promesse. E’ difficile che tutti gli Italiani che lo hanno votato in passato ripetano l’errore, visto che – a parte qualche colpo di teatro – è stato fatto il contrario di quanto promesso.

  3. Un provvedimento
    Un provvedimento indispensabile ha omesso di promettere, il Cav.: mandare a casa tutti gli scaldaseggiole della burocrazia. Ho fatto per 41 anni il ricercatore scientifico alle dipendenze del CNR, ed ho visto sull’efficienza del mio lavoro, direi quasi sulla mia pelle, come in Italia un settore essenziale per lo sviluppo, come la ricerca scientifica, sia letteralmente soffocato da una burocrazia ipertrofica, che riempie gli uffici di piazzale Aldo Moro a Roma, subissando i ricercatori con una valanga di pratiche inutili. Ai tempi di Mussi – l’ultimo ministro post- o neo-comunista del MIUR – sono riusciti anche a “burocratizzare” perfino i criteri di assunzione ed i concorsi per gli avanzamenti di carriera. E, purtroppo, né la Moratti, né la Gelmini hanno fatto nulla per rimediare. Non credo che negli altri settori della pubblica amministrazione le cose vadano meglio. Intende il Cav. rimediare, attuando seri provvedimenti di semplificazione e di snellimento, oppure no?

  4. Ahahahahhaa, da non credere,
    Ahahahahhaa, da non credere, è come un mercataro in liquidazione! Fa a gara a chi le spara più grosse! Berlusclown come il pifferaio magico, si porterà dietro qualche topo che crede ancora (dopo 20 anni) alle sue sparate, e pur avendo governato parecchio nell’ultimo ventennio, non ha mai mantenuto una delle sue “false” promesse. E’ un illusionista, buono a far sognare vecchietti sulle luccicanti navi da crociera, ma per il resto ormai è patetico… per favore, come fate a credere ad una sola parola di questo individuo?

  5. IMU restituita
    Non importa quanta gente potrà credere a questa e alle altre fuffe dell’Illusionista assistito dal professor Brunetta. La riproponibilità del centrodestra popolare ed europeo passerebbe invece attraverso una sonora sconfitta di questa leadership consunta e squalificata. Purtroppo in molti prevarrà la stolida convinzione che “bisogna fare argine contro la sinistra” a tutti i costi (Non si sa per fare cosa dopo il voto, ma non importa… Tanto per i tifosi l’importante è seguire questo delirio paracalcistico della “rimonta”…non a caso propiziata anche dall’acquisto di giocatori: ossia siamo veramente al fondo )
    Per quanto riguarda il tema nel merito, non c’è sintesi migliore del tweet di Giulio Tremonti:

    “Sentite dichiarazioni odierne su rimborso #IMU se Alfano premier gli consiglio mantenere interim all’Economia. Per favore!”

  6. La “restituzione” ha senso
    La “restituzione” ha senso se vista come fatto simbolico, per rendere palese l’immoralità di uno stato che tassa un bene essenziale alla vita dei cittadini, come la prima casa. Penso che non sia affatto una trovata alla Wanna Marchi, ma piuttosto un’operazione assolutamente politica – se poi ovviamente i fatti di un eventuale nuova attività di governo del Cav. saranno coerenti con questa impostazione. Ci sono del resto dei precedenti: mi ricordo che anni fa Pannella riconsegno’ i soldi del finanziamento pubblico in pezzi da 50.000. E non si può dire che fosse una brutta trovata.

  7. Berlusconi fa sognare ancora
    che bello leggere questi commenti, sono più divertenti degli assoli di benigni contro il cav.

  8. Choc
    Sono d’accordo con Terminator. Una sconfitta a queste elezioni avrebbe un effetto benefico per il centrodestra italiano. Finalmente si potrebbe cambiare una classe dirigente ammuffita e dannosa (parlo di Berlusconi, ma soprattutto della sua cerchia di incapaci lecchini)con personaggi più seri e credibili. Questo sì sarebbe uno choc salutare. Tanto la sinistra non va lontano e fra un paio di anni si tornerà al voto.

  9. IMU
    ma chi ci crede? non ha nacora capito che i delusi (e sono tanti) non li riconquista così.
    mi dispiace, ma sono una di quelli

  10. é lo stesso mister B?
    lo stesso berlusconi che l’IMU l’aveva approvata senza batter ciglio? Lo stesso Berlusconi che facendo cadere il governo Monti ha cancellato una volta per tutte la speranza di tagliare le province? Lo stesso Berlusconi che con Tremonti e gli studi di settore ha messo al tappeto migliaia di aziende italiane, lo stesso B. che ha evitato di tagliare spesa pubblica ed aumentato la pressione fiscale? Lo stesso Berlusconi che ha proposto l’evasione fiscale come panacea per tutti i mali, salvo per chi le tasse é costretto comunque a pagarle? Personalmente vedo una sola forza seria e liberale in Italia, e non é questo PDL, ma Fare di O. Giannino. Coraggioso, pragmatico, liberista e liberale, concreto. Forse fin troppo per noi italiani.

  11. Cominciamo una buona volta
    Cominciamo una buona volta a distinguerci fra statalisti e familisti, fra pro-life e pro-death, anziché fra Besluscofili e Berluscofobi? A prescindere dai programmi elettorali, l’IMU sulla prima casa è semplicemente immorale. Lo è, soprattutto, la filosofia che ci sta dietro. Quella secondo cui la casa non è un diritto, ma un “lusso”, e dovremmo tutti diventare inquilini dell’IACP, o come cauli si chiami oggi.

  12. @ G.D. GUERRA
    L’IMU è immorale se applicata sulla prima casa? Ma allora quanto è immorale intestare a propri famigliari conviventi lo/gli appartamento/i posseduto/i oltre la propria casa di abitazione, trasferendovi fittiziamente la residenza degli intestari? Quanto è immorale la conseguente usanza di affittare in nero un immobile fittiziamente risultante essere fiscalmente prima casa di abitazione, con conseguente elusione fiscale dell’IMU appropriata ed evasione fiscale dell’IRPEF gravante sul reddito in nero? Quanto è immorale che il livello degli affitti in nero sia allo stato quantificato, dalle Alpi a Lampedusa, nell’ordine del milione di contratti d’affitto, evasi dai soliti furbi che definire evasori ed elusori fiscali diventa paradossalmente un complimento? Per approfondimenti sull’argomento “nero” cfr. http://www.corriere.it/economia/13_febbraio_02/affitti-nero-cgia-cedolare-secca_5e16b658-6d2b-11e2-8cda-116f437864e3.shtml?fr=box_primopiano

  13. @obelix
    Non imputarmi colpe che non ho. Quando potevo permettermi il lusso di possedere appartamenti, quelli affittati li ho sempre denunciati al fisco, e la prima casa l’abitavo da vero. Come abitavano da vero la loro casa, di cui mia madre aveva l’usufrutto, mia sorella e la sua famiglia. Quindi ribadisco quel che ho detto. La casa è un diritto, non un lusso. Se ti piace essere inquilino d’una casa di proprietà pubblica, vacci a stare, e non far prediche a chi difende il diritto alla proprietà della casa.

  14. imu
    e bravo berlusconi. Con i soldi dei piccoli risparmiatori ti compri il numero di conto corrente di tutti i tuoi sudditi. In seguito ti sarà facile inseguire i movimenti monetari dei tuoi malcapitati. La gestapo non aveva tanta fantasia.
    Complimenti vivissimi.

  15. @ G.D. GUERRA
    Io non faccio prediche ne ho l’intenzione di farne, né a Lei né a terzi, e nemmeno intendo contestare il legittimo diritto alla proprietà della casa.
    Alla presunta immoralità, da Lei asserita, dell’IMU su prima casa (da me versata parimenti a quanto fatto da ciascuno dei miei due figli relativamente alle loro rispettive prime case d’abitazione), ho voluto contrapporre, sotto forma di domanda, l’immoralità degli stimati 950mila affitti in nero, con una perdita per l’erario pari a 5 miliardi di euro in due anni. Una cifra che, secondo la Cgia di Mestre, è persino sottodimensionata, perché non tiene conto dei «contratti» riferiti al milione e mezzo di studenti universitari che, per quasi tutto l’anno, risiedono fuori sede e quasi sempre non in abitazioni di proprietà (informazioni reperite dal contenuto dell’articolo, di cui ho fornito il link nel mio precedente post, che per opportuna conoscenza andrebbe letto).
    Il succo del mio discorso, sempre a proposito di case, è che se l’evasione e l’elusione fiscale non fossero a tali livelli eccessivi di immoralità e venissero meglio contrastate, trasformandosi in maggiori introiti fiscali, si potrebbe di converso alleggerire l’onere dell’IMU per i proprietari di prime case d’abitazione (“quelle vere e non fittizie”), salvaguardando in primis anziani e famiglie numerose con redditi minimi. L’aspetto paradossale è rappresentato dalla circostanza che l’ente destinatario della quasi totalità del gettito IMU (i Comuni) è il medesimo ente deputato a fare localmente i controlli sia sull’effettiva destinazione d’uso delle case sia sull’effettiva coerenza dell’IMU versata alla stessa: controlli che raramente vengono eseguiti, nemmeno a campione!!!

  16. A proposito di IMU e di Berlusconi
    Premesso che non sono un elettore di sinistra e tantomeno dell’ex PM Antonio Ingroia, quanto da questi scritto a proposito delle missive di Berlusconi agli italiani mi sembra essere degno di nota:
    “Con la lettera inviata agli italiani che nasconde un invito al voto promettendo soldi in cambio, Berlusconi ha commesso un reato anzi due, previsti dagli articoli 96 e 97 della legge elettorale 1957. Per di piu’ ingannando gli elettori, per due ragioni: primo, perche’ le elezioni le perdera’, e secondo perche’ non potra’ comunque mantenere l’ennesima falsa promessa. Lo stesso Berlusconi ha fornito la prova documentale del reato con la lettera intestata “Avviso importante rimborso Imu 2012″, inviata nelle case degli elettori di cui ha anche violato la privacy . Chiedo che qualche ufficio giudiziario proceda. Il fatto e’ grave: basta con il voto di scambio e con le truffe”.

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