Lucca. La strangola e getta il corpo nel fiume, confessa l’amico

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Lucca. La strangola e getta il corpo nel fiume, confessa l’amico

08 Dicembre 2009

Una ragazza di 20 anni è stata trovata morta strangolata, intorno all’1,40 di questa mattina, sul greto del fiume Serchio, vicino a Gallicano, in provincia di Lucca. La vittima si chiamava Vanessa Simonini. I carabinieri hanno arrestato il 35enne Simone Baroncini di Pisa: l’uomo, dopo qualche ora, non ha retto e ha confessato l’omicidio.

L’uomo aveva infatti chiamato il 112 dicendo di trovarsi sul greto del fiume e di essere stato aggredito da due uomini incappucciati che avevano ucciso la sua ragazza. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Gallicano, di Castelnuovo Garfagnana e del Comando provinciale di Lucca, che hanno portato il giovane in caserma e lo hanno interrogato, per far luce sulla vicenda. Baroncini è stato interrogato per quattro ore, durante le quali ha ripetuto la storia dell’aggressione a lui e alla ragazza, che si erano appartati in macchina, da parte di due sconosciuti, che avevano poi ucciso la giovane. Alle prime luci dell’alba il 35enne, originario di Pisa ma operaio in una ditta della provincia di Lucca, non ha retto e ha confessato di essere lui l’autore dell’omicidio.

Secondo quanto riferito dall’uomo, lui e la vittima si conoscevano da un paio di anni, ed erano diventati amici. Ieri sera la ragazza ha accettato di andare insieme a lui a una festa; Baroncini è passato a prenderla in macchina sotto casa, ma invece di andare nel luogo convenuto, si è appartato in una stradina tentando un approccio: lei lo ha respinto, graffiandolo, e lui allora ha perso la testa, le ha messo le mani intorno al collo e l’ha strangolata. Quando si è accorto di cosa era accaduto, avrebbe anche cercato di togliersi a sua volta la vita, respirando l’anidride carbonica del tubo di scappamento dell’auto, tentativo poi fallito. A quel punto ha deciso di inventare la storia dell’aggressione da parte di due sconosciuti incappucciati, ma non ha retto e ha quindi dovuto confessare.

È stato arrestato dai Carabinieri di Castlenuovo Garfagnana, insieme ai militari del nucleo operativo di Lucca.