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Quella improvvida accusa al Pdl

Lucia Annunziata, gli “impresentabili” e la natura del giornalismo liberal

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Su Facebook i supporter del Centrodestra si sono scatenati dopo che Lucia Annunziata ha definito "impresentabili" i parlamentari del Pdl durante un'intervista con Angelino Alfano (scusandosi subito dopo). C'è chi attacca la giornalista tirando in ballo la collaborazione con "Oil", il trimestrale di Eni, e chi invece risfodera l'anticomunismo ricordando la giovane Lucia che ai bei tempi volantinava fuori le fabbriche. Ma basterebbe chiedersi cos'è il giornalismo liberal e qual è il suo scopo.

E' un giornalismo militante che la Annunziata condivide con il marito, quel Daniel William, ex Washington Post ora nelle fila di Human Rights Watch, sposato a New York alla fine degli anni Ottanta. Conosciamo il modello HRW, una delle più grandi e meglio finanziate organizzazioni mondiali sui diritti umani. Come ha scritto Alan Dershowitz, nelle sue inchieste HRW tende spesso e volentieri ad arrivare a conclusioni predeterminate frutto di una visione ideologica più che della evidenza fattuale. "Chi controlla i controllori?", si chiede Dershowitz. Fin dove possono spingersi i watch-dog dell'informazione nell'influenzare l'opinione pubblica rispetto all'ordine costituito? Sono spettatori, narratori o rischiano di trasformarsi in attori delle notizie?

William, per esempio, è stato molto attivo durante la Rivoluzione del Loto in Egitto, fu arrestato al Cairo con altri di Amnesty e delle Ong dopo la caduta di Mubarak. Anche dare degli "impresentabili" agli onorevoli pidiellini è un modo per orientare i telespettatori più che spiegare la realtà. Annuziata scoprì gli Usa nei fatidici anni Settanta, William negli anni Novanta avrebbe raccontato con rammarico dalle colonne del WP la rivoluzione giudiziaria mancata di Antonio Di Pietro e il tramonto del Popolo dei Fax. I magistrati di Mani Pulite, quei liberatori. Quindici anni fa come oggi funziona così.

 

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8 COMMENTS

  1. impresentabili
    Alfano e altri, ma chi ve lo fa fare di partecipare a questo tipo di trasmissioni? che figure! ………. ma quando imparerete a stare a casa vostra?

  2. Superiorità naturale?
    Il capostipite del partito di riferimento della Annunziata era detto, e soprattutto si considerava, “il migliore”.
    Gli attuali eredi di quel partito si considerano tuttora “i migliori”.
    Quindi, gli altri sono “impresentabili”, nella migliore della ipotesi. A prescindere.

  3. Si puó andare ovunque,tutto
    Si puó andare ovunque,tutto fa brodo,purché si sia in grado di rispondere con grinta.E di attaccare,visto da che pulpito veniva la predica.

  4. L’offesa d’impresentabilità.
    Il PDL e i suoi membri sono di fatto impresentabili agli occhi dell’elettorato PD e del centro-sinistra: anche solo ipotizzare un’alleanza ne farebbe fuggire larga parte. Quasi quanto impresentabile sarebbe la candidatura di D’Alema a Capo dello Stato. Non vedo proprio cosa ci sia di offensivo.

  5. L. A. impresentabile
    Ma Lucia Annunziata non si è resa conto che se c’è una giornalista impresentabile sotto tutti i punti di vista è proprio lei?

  6. L. A. impresentabile
    Ma Lucia Annunziata non si è resa conto che se c’è una giornalista impresentabile sotto tutti i punti di vista è proprio lei?

  7. impresentabile è la potica.
    Cari lettori de L’Occidentale, diciamo che più in generale è la politica italiana ad essere , di suo, impresentabile. Se si va a spulciare la lista dei personaggi che sono stati eletti in parlamento anche in questa tornata si potrà notare che vi sono parlamentari che sono sotto processo per reati di mafia e non solo. Il sistema elettorale non ci consente di scegliere chi eleggere e il sistema televisivo , di suo, continua a dare spazio a questa signora dall’aspetto irritante e sinistro (non solo politicamente). Certo è che se si potesse evitare di mettere nelle liste bloccate gente “chiacchierata” sarebbe meglio per tentare di dare un minimo di prestigio ad un parlamento che, agli occhi della gente, rimane per lo più un “covo di magnaccioni”.

  8. Impresentabili, detto da una
    Impresentabili, detto da una stipendiata del servizio pubblico è puro comunismo.
    Impresentabili forse è chi: a sostenuto i carri armati russi contro ungheria prima e Cekoslovacchia poi, chi ha sostenuto pol pot i kmer rossi, chi ha filtrato con le brigate rosse, chi ha cercato il silenzio sulle foibe, chi tifava per tito, chi occupa tutto, chi avvelena la mente dei giovani con odio,chi insomma in 10 anni pur cambiando parecchie volte nome è rimasto sempre lo stesso. una deformazione genetica

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