Lupi (Pdl): “NYT e Guardian chiedano scusa all’Italia e a Berlusconi”
08 Luglio 2009
di Redazione
Non si arresta la polemica dopo i giudizi tranchant espressi dai quotiadiani The Guardian e New York Times sulla leadership italiana al G8. Dopo le parole del presidente americano Obama che confermato il ruolo primario del nostro Paese nel vertice internazionale, il Pdl accusa la sinistra di strumentalizzazione e invita i quotidiani inglese e americano a correggere le loro valutazioni. Lo fa il vicepresidente della Camera Maurizio Lupi secondo il quale “ora sarebbe opportuno, se ancora la stampa anglosassone ha un briciolo di autorevolezza che in molti riconoscono, che il New York Times e il Guardian chiedessero scusa al nostro Paese e al presidente del Consiglio". L’esponente del Pdl osserva infatti che "le parole del Presidente Obama non lasciano spazio ad interpretazioni e smontano il castello di carte che qualcuno ha cercato di costruire in questi giorni". L’auspicio è che “adesso si possa finalmente parlare dei contenuti di questo importantissimo G8”, conclude Lupi.
