M.O.: con Livni premier il percorso di pace sarebbe compromesso
25 Settembre 2008
di Redazione
Negoziati di pace in medio Oriente a rischio secondo la Stampa siriana.
Il quotidiano governativo siriano Tisrhin ha scritto oggi che se Tzipi Livni dovesse diventare Primo ministro israeliano il percorso verso la pace sarebbe compromesso, aggiungendo anche che l’attuale ministro degli Esteri d’Israele preferisce la violenza alla politica.
Si tratta del terzo attacco verbale in pochi giorni al premier incaricato israeliano da parte della stampa governativa di Damasco, che oggi definisce la Livni ”uno dei primi prodotti di Ariel Sharon”, ex premier israeliano fondatore nel 2005 del partito Kadima a cui aderi’ da subito la stessa Livni.
”Livni e’ figlia del crimine organizzato”, scrive Tishrin riferendosi ai genitori del premier incaricato, Eitan Livni e Sara Rosenberg, entrambi membri della milizia sionista ‘Irgun’, operante nella Palestina britannica dal 1931 al 1948, a cui sono stati attribuiti decine di attentati contro la locale popolazione palestinese, e nucleo embrionale dell’attuale partito di destra Likud.
