M.O. Governo israeliano: “Su Gaza non avevamo scelta”
20 Settembre 2007
di Redazione
Israele “non aveva altra scelta” quando ha deciso di
dichiarare la striscia di Gaza controllata dagli uomini di Hamas “entità nemica”.
Infatti, “o lanci un’offensiva militare, oppure intraprendi altri passi”, ha spiegato
Amos Gilad, direttore politico del ministero della Difesa dello Stato ebraico.
E l’alternativa all’offensiva militare sono la riduzione
delle forniture di carburante ed energia elettrica preannunciate da Israele. Ma
la soluzione è inevitabilmente incorsa nelle critiche dell’Anp, dell’Onu e
delle organizzazioni per i diritti umani.
“C’è una situazione illogica in cui forniamo il petrolio e
l’elettricità che gli servono per fabbricare i razzi e le rampe per lanciarli.
Non tagliamo le forniture elettriche, ci limitiamo ad assumere passi
proporzionali in una situazione assurda in cui stiamo aiutando Hamas ad
affermare il suo potere” ha concluso Gilad.
