M.O. Hamas ripete: “No a negoziati”

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M.O. Hamas ripete: “No a negoziati”

10 Settembre 2010

Un nuovo anatema contro i negoziati con Israele, accompagnato dal vaticinio di sapore iraniano che "il progetto sionista" sia prossimo alla fine, è stato pronunciato oggi da Ismail Haniyeh, il capo del governo di Hamas nella Striscia di Gaza, durante la predica di Eid al-Fitr, celebrazione che segna il termine del Ramadan islamico.

Arringando una folla di fedeli a Gaza, Haniyeh ha ribadito l’ostilità della fazione integralista ai colloqui diretti appena riavviati – su impulso degli Usa – fra il presidente moderato dell’Autorità nazionale palestinese (Anp), Abu Mazen (Mahmud Abbas), e il premier israeliano, Benyamin Netanyahu.

Essi "non porteranno a nulla", ha sentenziato, additando inoltre come "peccaminoso" il fatto che Abu Mazen e i suoi abbiano accettato di partecipare all’incontro inaugurale di Washington (il 2 settembre) mentre il Ramadan, periodo di digiuno e preghiera per i musulmani, era ancora in corso.