Home News M.O. Il soldato Shalit forse liberato tra 2 settimane, staff di Netanyahu nega

M.O. Il soldato Shalit forse liberato tra 2 settimane, staff di Netanyahu nega

0
13

La liberazione di Ghilad Shalit, il militare israeliano prigioniero di Hamas nella Striscia di Gaza da oltre tre anni, potrà avvenire entro due settimane in cambio del rilascio di un migliaio di palestinesi detenuti nelle carceri di Israele: compreso Marwan Barghuti, il popolare leader di Fatah condannato a cinque ergastoli per le violenze della seconda Intifada. È questa l'ultima previsione sulla vicenda avanzata oggi dal deputato israeliano Daniel Ben Simon, sulla base di anticipazioni attribuite dapprima a Benyamin Netanyahu e quindi presentate come una interpretazione personale dopo la smentita dello staff del premier.

Secondo Ben Simon, in ogni modo, lo scambio - mediato dai negoziatori di Germania ed Egitto - alla fine si farà malgrado i molti annunci a vuoto del passato recente. Il deputato - esponente del Partito laburista, minoritario nell'attuale coalizione di governo a guida di destra - ha riconosciuto infatti a Netanyahu "di aver fatto e di essere disposto a fare molto più" di quanto gli stessi laburisti "si fossero mai immaginati di fare in passato": sia sul fronte palestinese, sia per la ripresa del negoziato con la Siria, a proposito del quale Ben Simon - parlando in un incontro pubblico a Beer Sheba - si è pure detto convinto che "un accordo ci sia e debba solo essere firmato".

Più freddo, sull'ipotesi di uno scambio di prigionieri che includa Barghuti, si è mostrato invece il ministro della Sicurezza Interna, Yitzhak Aharonovitch. "Io so solo - ha tagliato corto Aharonovitch nella stessa circostanza - che Barghuti è uno spregevole assassino ... e spero che il suo nome non faccia parte dell'accordo che si va cucinando". Ieri fonti di Hamas avevano allontanato la prospettiva di un'intesa imminente, imputando le difficoltà a Israele. Fonti arabe citate oggi dalla stampa locale rilanciano viceversa l'ottimismo, accreditando una presunta disponibilità di Hamas a rinunciare almeno a 20 detenuti arabo-israeliani che Israele ha inserito fra i nomi-simbolo su cui non intende cedere.

Una fonte interna al gabinetto del premier israeliano Benyamin Netanyahu ha negato oggi che quest'ultimo abbia fatto anticipazioni di sorta su date o dettagli di un possibile accordo di scambio di prigionieri con gli integralisti palestinesi di Hamas - mediato da egiziani e tedeschi - per il rilascio del caporale Ghilad Shalit.

  •  
  •  

Aggiungi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here