M.O. Per continuare i negoziati Israele confermi la moratoria
26 Settembre 2010
di Redazione
"Chiediamo uno stop completo agli insediamenti per un certo periodo mentre continuiamo a negoziare. Se dopo un periodo di tre mesi di colloqui non otteniamo nulla, dobbiamo continuare a negoziare e la moratoria deve continuare. Questa è la nostra proposta". È quanto ha detto il presidente palestinese Mahmoud Abbas in un’intervista pubblicata dal quotidiano al Hayat nel giorno in cui è scaduta la moratoria di 10 mesi varata da Israele senza che si sia raggiunto un accordo per una sua proroga.
Nell’intervista Abbas ha poi ribadito che, di fronte ad un nuovo fallimento dei negoziati, i palestinesi non si rivolgeranno alla violenza. "Abbiamo provato l’Intifada e questa ci ha provocato enormi danni", ha detto ancora al quotidiano arabo pubblicato a Londra.
Intanto, il portavoce di Hamas a Gaza, Fawzi Barhoum, ha rivolto l’invito al presidente palestinese : "La migliore risposta palestinese alla testardagine di Netanyahu è lasciare i negoziati e annunciare la loro fine". Secondo Barhoum, invece di insistere nel dialogo con gli israeliani, Abbas dovrebbe concentrarsi sulla riconciliazione tra i palestinesi, per superare la separazione tra la Cisgiordania guidata dall’Anp e Gaza controllata dal movimento islamico. "Abbas dovrebbe accelerare la conclusione della riconciliazione interpalestinese e mettere fine all’attuale divisione e riunire il popolo palestinese" continua la dichiarazione rilasciata poche ore prima della scadenza della moratoria alla costruzione degli insediamenti israeliani in Cisgiordania, moratoria che ha permesso di creare la situazione che ha portato alla ripresa, all’inizio di settembre, del dialogo diretto tra israeliani e palestinesi.
