M.O. Pressing Israele all’Onu per rimandare dibattito su flottiglia
24 Settembre 2010
di Redazione
Pressing di Israele all’Onu per posticipare il dibattito sul rapporto sul raid contro la flottiglia di aiuti diretta a Gaza in attesa che venga conclusa l’inchiesta interna israeliana sull’attacco in cui sono stati uccisi nove attivisti. È questa l’intenzione dello Stato ebraico, secondo l’inviato israeliano presso le Nazioni Unite a Ginevra, Aharon Leshno Yaar, si legge sul quotidiano Haaretz.
Il rapporto della commissione diritti Umani dell’Onu pubblicato mercoledì considera il blitz israeliano contro le imbarcazioni umanitari una violazione della legge internazionale. Per l’inviato israeliano all’Onu i risultati del rapporto erano pre-determinati. Sul piede di guerra anche il premier israeliano Benjamin Netanyahu secondo il quale il rapporto Onu è "distorto".
