M.O. Sì di Hamas allo Stato palestinese entro i confini del 1967
01 Agosto 2009
di Redazione
Hamas dice sì a uno Stato palestinese entro i confini del 1967 e ad un’iniziativa di pace internazionale, regionale o statunitense per la soluzione al conflitto arabo-isralieano. Lo ha detto in un’intervista al quotidiano statunitense The Wall Street Journal Khaled Meshaal, leader del movimento radicale islamico palestinese, lasciando intedere un implicito riconoscimento di Israele.
Non è la prima volta che Meshaal fa una dichiarazione del genere. Lo scorso maggio, infatti, aveva detto che Hamas avrebbe respinto la soluzione dei due Stati come mezzo per porre fine al conflitto, ma che avrebbe accettato di far parte di un governo di unità nazionale se lo Stato palestinese fosse stato definito a precise condizioni: confini del 1967, Gerusalemme Est, smantellamento delle colonie e diritto di ritorno per i palestinesi. Già allora alcuni analisti concordarono nel considerare le affermazioni come un implicito riconoscimento di Israele.
