M5S occupa il tetto della Camera ma il referendum c’è già

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M5S occupa il tetto della Camera ma il referendum c’è già

06 Settembre 2013

Una dozzina di deputati del Movimento 5 Stelle ieri ha occupato il tetto di Montecitorio, per protestare contro il ddl costituzionale. I dodici hanno esposto uno striscione "La Costituzione è di tutti". Poi hanno minaccito di salire sul campanile della Camera, spiegando che "Facciamo come gli operai che per protestare salgono sui tetti delle fabbriche". E ancora: "E’ l’unico modo per svegliare il Paese dormiente". Intanto dal Blog, Beppe Grillo scrive che "M5S non è contrario a ogni riforma costituzionale. Noi pensiamo che la Costituzione si debba cambiare per dare più potere ai cittadini, con l’introduzione del referendum propositivo senza quorum e dell’obbligo di discussione delle leggi di iniziativa popolare. Sogniamo un Paese in cui il popolo comandi e il governo obbedisca". Mentre invece "Le riforme costituzionali che vogliono fare i partiti vanno esattamente nel senso opposto: togliere ulteriori poteri a un Parlamento già esautorato e conferirli nelle mani di pochi. In sostanza un Parlamento di nominati, pieno zeppo di piduisti, in tempo di crisi e sotto ricatto di Berlusconi vuole modificare la Costituzione senza nemmeno rispettare le regole! Vi sta bene?". Il bello è che nel processo costituente definito dal governo, qualsiasi ipotesi di riforma della Costituzione, se passasse, dovrebbe essere comunque sottoposta al vaglio popolare, anche se avesse la maggioranza necessarie alle camere. Ma questo Grillo non lo dice. Mentre i grillini che si paragonano agli operai sono un’altra pernacchia al senso comune.